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Il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, è il nuovo Presidente dell'Euroregione adriatica (Ea). Resterà in carica per 2 anni. L'Assemblea lo ha eletto il 30 giugno all'unanimità. “Siamo convinti - hanno detto i delegati italiani - che è utile a tutte le Regioni italiane, non solo adriatiche. Iorio è il presidente giusto”. Attestati di stima sono arrivati anche dai rappresentanti delle altre delegazioni. Iorio sostituisce al vertice dell'Ea il croato Ivan Jacovcic.


“Pensiamo che sia la scelta migliore - questi i primi commenti - e siamo stati compatti nel proporlo alla Presidenza”. “Sono emozionato ed orgoglioso per questo incarico che mi avete voluto affidare. Il mio sarà un impegno di prosieguo del percorso già intrapreso che è stato pieno di successi e di possibili riconoscimenti”, ha detto il Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, commentando la sua elezione alla carica di presidente dell'Euroregione adriatica (Ea), l'organismo che raccoglie 25 tra Regioni e Enti locali appartenenti a 6 diversi Stati del bacino adriatico e con una popolazione complessiva di venti milioni di abitanti. “Questa Assemblea - ha aggiunto - può dirsi sicuramente di svolta in quanto, tra le tante altre cose, ricade a valle del Consiglio europeo che ha impegnato gli Stati membri a sostenere le Euroregioni e segnatamente quella Adriatica nella logica di una strategia di sviluppo dei territori di valenza comunitaria”.

Nel suo intervento Iorio ha ringraziato “tutti coloro che gli hanno dato fiducia'' e particolarmente il presidente uscente, Ivan Jakovcic, per ''l'entusiastico impegno profuso nei cinque anni del suo mandato per l'avvio prima, e per l'affermazione poi, dell'Euroregione come elemento di crescita per il bacino Adriatico”. Alla vicepresidenza dell'Ea è stato eletto il presidente della Regione di Dubrovnick, Nikola Dubroslavic.

“L'Adriatico deve essere un mare di unione tra i Paesi delle due sponde e non di divisione”, ha sottolineato Iorio durante i lavori della VI Assemblea elettiva dell'Ea. "Su queste basi - ha aggiunto - si è lavorato in questi anni raggiungendo obiettivi importanti. Oggi - ha spiegato Iorio - ci troviamo in una fase delicata. In questo contesto assume rilevanza la costituzione della Macroregione adriatico-jonica che ormai rappresenta un obiettivo consolidato dell'agenda degli Stati europei. Questa Assemblea - ha aggiunto – deve rappresentare una svolta in direzione delle politiche macroregionali. Bisogna intensificare il lavoro e la Macroregione non deve essere solo una entità territoriale, ma un'area omogenea per l'intera politica mediterranea”.

Il presidente uscente dell'Euroregione adriatica (Ea), il croato Ivan Jacovcic, nel suo intervento si è soffermato sui temi relativi all'unione dei Paesi che affacciano sull'Adriatico.  “Siamo stati i pionieri della realizzazione dell'Euroregione adriatica - ha detto - e adesso dobbiamo puntare ad avere un mare d'amicizia che non divide, ma unisce. In questo contesto - ha aggiunto - la Croazia darà il suo contributo anche per quanto riguarda la strategia adriatico-jonica”.

 

 

Fonte: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome