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Un partenariato formato da 8 regioni italiane e 4 province argentine, un budget di oltre 2 milioni di euro, diversi settori di intervento attraverso i quali si sono costruite azioni pilota, assistenza tecnica, visite e scambi: questi i numeri del Programma di Cooperazione Decentrata FOSEL (Formazione per lo Sviluppo Economico Locale), cofinanziato dalla Direzione Generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri.


Dalle macchine agricole al mobile e legno, dal tessile al turismo, dall’automotive all’agroalimentare, sono migliorate da un lato, in Argentina, le condizioni di lavoro e di competitività dei sistemi produttivi, e dall’altro, in Italia, le esperienze di governo in tema di sviluppo e reti territoriali istituzionali. “Non solo – ha precisato Maria Grazia Rando del MAE, in occasione della giornata conclusiva del Programma a Bari – Le strategie sull’asse Italia–Argentina, attivate attraverso FOSEL, hanno generato un’idea nuova di cooperazione: non più semplicemente intesa come forma di aiuto ma soprattutto in termini di co-sviluppo, conoscenza reciproca, metodo di lavoro coordinato ed integrato che guarda al futuro, a nuove prospettive”. Ed infatti per Carlos Cherniak, Ministro dell’Ambasciata d’Argentina presso la Repubblica Italiana, “è impossibile pensare, oggi, alla chiusura definitiva di un Programma che nella realtà ha visto tante imprese argentine compiere i primi passi nel processo di esternalizzazione”. “FOSEL è ormai parte dell’agenda positiva della cooperazione Italia–Argentina – ha continuato il Ministro – Bisogna ripartire da qui, dalle relazioni costruite tenacemente tra i tanti partner, per tracciare legami ancora più saldi e duraturi a livello culturale, economico ed istituzionale”.

“La Puglia, in qualità di capofila – ha sottolineato Bernardo Notarangelo, Dirigente del Servizio Mediterraneo – con impegno e non poche criticità ha traghettato le altre regioni italiane (Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria) nel processo di sviluppo socio-economico delle Province argentine di Buenos Aires, Santa Fé, Córdoba e Mendoza. Ma siamo pronti a rimetterci in gioco e a potenziare la partnership per dar vita a nuove opportunità”. “D'altronde l’unica cooperazione efficace è quella che avviene attraverso i territori – ha concluso Silvia Godelli, Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia – Ripartiamo, dunque, dal rafforzamento delle relazioni, dall’attenzione verso ciò che accade in America Latina, dal rapporto culturale e dalle ragioni linguistiche, dalla storia dei nostri emigrati e dei loro discendenti”.

Invito colto subito da tutti i rappresentanti delle regioni italiane coinvolte nel Programma FOSEL, intervenuti all’incontro per illustrare nel dettaglio i metodi ed i risultati del lavoro svolto in Argentina con il coordinamento di Marina Muserra, Project Manager del Programma. Dall’altra parte, l’entusiasmo e l’impulso a proseguire sulla strada della cooperazione decentrata nelle parole di Leonardo Gabriel Miranda, Direttore dello Sviluppo Rurale e Agricoltura della Provincia di Mendoza, Carlos Alcide Fascendini, Ministro della Produzione della Provincia di Santa Fè e di Elisa Bottoni del Centro Internazionale di Assistenza al Credito Cooperativo.