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Il Comando Generale delle Capitanerie di porto ha accettato la proposta dell'Autorità Portuale del Levante di sperimentare nel Porto di Bari un prototipo di Sportello unico marittimo che, basandosi  sul sistema PMIS, agevoli le procedure per l'autorizzazione all'arrivo ed alla partenza delle navi. Se ne è discusso  martedì 10 dicembre a Ioánnina (Grecia) nel corso del kick-off meeting di ARGES, progetto strategico finanziato con 5 milioni di euro dal Programma di Cooperazione territoriale Europea. Grecia-Italia 2007/2013.

Il progetto, ideato dallo staff dell'Ufficio Innovazione Tecnologica dell'Autorità Portuale del Levante, si pone due obiettivi principali; il primo è proprio quello di creare un prototipo di single windows maritime che, in attuazione della Direttiva Comunitaria n.65/2010, consenta a partire dal giugno 2015 la gestione semplificata ed informatizzata delle pratiche a carico delle agenzie marittime. Questa attività è stata valutata come strategica dalla Guardia Costiera Italiana, responsabile di queste procedure per legge, che parteciperà direttamente alla stesura dei requisiti di sistema con l'obiettivo di creare un modello che potrebbe essere esteso a tutti i porti nazionali.

Il secondo obiettivo è quello di estendere l'utilizzo del sistema GAIA, sviluppato ed utilizzato dall'Autorità Portuale del Levante come Port Community System per l'erogazione di servizi ad operatori e passeggeri e per l'interscambio di dati con le Istituzionali nazionali e straniere, anche ai Porti di Igoumenitsa, Patrasso e Corfù.

Al meeting, organizzato dalla Regione dell'Epiro che svolgerà il compito di Lead Partner, hanno partecipato i rappresentati di tutti i partner e, quindi, oltre al Comando generale della Capitanerie di porto ed all'Autorità Portuale del Levante, la Provincia BAT, il Politecnico di Bari, il CMCC di Lecce,   le Autorità Portuali di Igoumenitsa, Patrasso e Corfù ed il CTI Diophantus di Patrasso.

Il Presidente dell'Autorità Portuale del Levante Francesco Mariani ed il Rettore del Politecnico di Bari Eugenio Di Sciascio, nell'incontrare il Presidente della Regione dell'Epiro Alexandros Kachrimanis, hanno ribadito l'interesse dei partner italiani a queste forme di collaborazione che  trasferendo ad attività primarie, quali sono quelle dei porti e dei traffici marittimi, innovazione e tecnologie all'avanguardia possono costituire un contributo decisivo alla ripresa delle economie italiane e greche consentendo ai rispettivi territori di uscire dalla crisi e candidarsi, nella prossima programmazione comunitaria, come nodi fondamentali del sistema logistico europeo.

Molto forte anche l'interesse manifestato dalle Autorità Portuali di Corfù e Patrasso ad estendere anche nei loro porti le funzionalità di GAIA come già avverrà ad Igoumenitsa nei prossimi mesi.

Una giornata molto intensa dedicata a rendere esecutive le attività previste in progetto ed a instaurare stretti rapporti tra i partner con l'obiettivo di riuscire, entro i prossimi due anni, a completare questo importantissimo processo di innovazione delle amministrazioni e di integrazione tra i porti che consentirà da un lato di dare attuazione alla normativa comunitaria e dall'altro di migliorare la qualità dei servizi offerti agli operatori e la sicurezza dei viaggiatori.