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Il 18 e il 19 febbraio si svolgerà a Bari, nella sede dell’Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali (IPRES), un incontro generale di partenariato (il 18) ed un incontro tecnico (il 19) del progetto N.O.BARRIER (New Objective tourism without BARRIER), finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione territoriale europea Grecia-Italia 2007-2013.

L'incontro vede il coinvolgimento di tutti i partner di progetto: la Provincia di Bari, la Provincia di Lecce, la Regione della Grecia Occidentale, la Regione delle Isole Ioniche, l'Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali (IPRES), l’Università degli Studi di Bari, il Comune di Bari e il Comune di Nardò (LE).

L'obiettivo principale del progetto NoBarrier è quello di contribuire all’innalzamento dell’accessibilità ai diversamente abili dei territori coinvolti – la Puglia e la Grecia – con particolare riferimento alla promozione del turismo accessibile e alla destagionalizzazione dei flussi turistici.

Il progetto NoBarrier, in particolare, intende migliorare il livello di accessibilità dei territori; sviluppare modelli di adeguamento dei territori all'accoglienza delle persone con disabilità, anche con riferimento a casi di successo nazionali e internazionali; certificare, rendere riconoscibili e dare visibilità ai luoghi accessibili attraverso un sistema di “etichette” condiviso con le associazioni di persone con disabilità; evidenziare i vantaggi economici e sociali derivanti dall’abbattimento delle barriere materiali e immateriali, attraverso interventi strutturali quali la realizzazione di una spiaggia accessibile, il miglioramento dei servizi informativi per i diversabili, la promozione di “percorsi senza barriere”; creare una rete stabile degli attori coinvolti; favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici nell'ambito socio-culturale, attraverso la predisposizione di pacchetti e offerte.

Il processo realizzativo di NoBarrier si basa sul metodo del cultural planning, ossia della ricomposizione strategica delle risorse territoriali per migliorare la coesione sociale. Si intende dimostrare la bontà di un investimento in infrastrutture per l’accessibilità, in termini di creazione di nuove opportunità economiche, di miglioramento della qualità della vita degli abitanti di un territorio, di integrazione sociale e di pari opportunità.

In questo quadro risulta innovativa l'azione del partenariato, integrata e concertata con i soggetti strategici dello sviluppo a livello locale e nazionale, sia per la creazione di spazi e opportunità di fruizione turistica e culturale (quali strumenti non solo di sviluppo economico, ma anche di integrazione sociale), sia per l'attivazione di nuove forme di cooperazione tra imprese turistiche e dell'industria culturale, associazioni culturali, sportive e di promozione sociale.

L’incontro tende ad essere un momento operativo di partenza per le attività di identificazione dei percorsi e per l’attribuzione delle “etichette” che saranno identificate sulla base della metodologia identificata dall’IPRES e condivisa con diverse associazioni presenti sia sul territorio italiano sia sul territorio greco. Essa parte dal presupposto e dalla volontà di “mettere a sistema” quanto già realizzato nei rispettivi territori.

Per la prima volta è stata realizzata in maniera condivisa ed omogenea sui territori italiani e greci con un approccio di tipo GOPP (Goal Oriented Project Planning) che tende a implementare azioni coordinate e contemporanee con un identico approccio metodologico in aree geografiche diverse (Corfù, Patrasso, Bari e Lecce).

Nell’incontro tecnico si esamineranno, tra l’altro, gli aspetti inerenti le direttive per i territori per rendere gli stessi più accoglienti per i turisti con disabilità. Tali direttive tenderanno a dare alcune linee guida sia per l’accoglienza sia per l’organizzazione di eventi per le Pubbliche Amministrazioni coinvolte nel progetto.

Per approfondimenti sul progetto consulta il sito della Provincia di Bari