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Il 10 aprile, alle 17, nell’ambito del Prometeo festival, si inaugurano nel Chiostro comunale a Gioia del Colle, due importanti mostre. La prima “Fonti per la storia di Gioia del Colle”, che ripercorre attraverso documenti storici, la vita del comune gioiese. La seconda è una collettiva d’arte ispirata ai colori del Mediterraneo.

“Fonti per la storia di Gioia del Colle” è frutto di un meticoloso lavoro di ricerca svolto all’interno dell’Archivio Storico comunale, degli Archivi delle Opere pie, dell’Asilo Infantile, dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi, del Fondo “Ricciotto Canudo”, dell’Archivio della Chiesa madre, della Confraternita del Purgatorio e dell’Archivio storico comunale di Gioia del Colle. Una attenta indagine cognitiva è stata svolta nella Basilica Pontificia di San Nicola di Bari, nel Capitolo Metropolitano di Bari, nell’Archivio diocesano di Conversano, nell’Archivio della Provincia di Bari e nell’Archivio Storico della Provincia dei Cappuccini di Puglia. Un lavoro che ha portato alla riscoperta di pergamene del XII secolo, atti deliberativi del Comune, atti patrimoniali, poesie, libri canonici risalenti al XVI secolo, partiture musicali e degli atti di costruzione della Colonia hanseniana e della Scuola enologica, l’atto di rifondazione dei primi del ‘900 del Terz’Ordine francescano.

La mostra è promossa dalla Soprintendenza archivistica per la Puglia (MIBACT) e dall’IAC (Consiglio Nazionale delle Ricerche), in collaborazione con il Centro Teseo – Creatività tra Arte e Scienza e con il Comune e la Biblioteca comunale, nell’ambito del progetto T.He.T.A. finanziato dal Programma di Cooperazione territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013.

L’inaugurazione sarà preceduta dai saluti del sindaco di Gioia del Colle, Sergio Povia; di monsignor Domenico Ciavarella, vicario generale dell’arcidiocesi di Bari-Bitonto; di Maria Carolina Nardella, direttore regionale ai Beni culturali e paesaggistici della Puglia, ad interim.

Alla mostra prenderanno parte, Rosa Capozzi (Cnr) e Chiara Manchisi (Soprintendenza archivistica per la Puglia), ideatrici della mostra, Angela Muscedra e Giuseppe Gentile (Soprintendenza), Mario Girardi (Università degli studi di Bari).

La seconda mostra, promossa dal Centro Teseo, è invece una collettiva d’arte che racchiude le opere di pittori, scultori e fotografi come Aldina H Beganovic Todorovic, Michele Agostinelli, Antonella Berlen, Cesare Cassone, Annamaria Di Terlizzi, Donato Divittorio, Sabrina Lamanna, Tonino Losito, Elio Scarciglia e Iolanda Sisto. Le opere seguono tutte un fil rouge, il Mediterraneo e la terra che lambisce, con i suoi colori e le sue luci. Direzione artistica: Rosa Capozzi. Interviene la vocalist Carla Bavaro

Sarà possibile ammirare i documenti e le opere d’arte sino al 29 aprile, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.