Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Provincia di Barletta - Andria - Trani è partner del progetto "AWARD: Agricultural WAste valorisation for a competitive and sustainable Regional Development", promosso e organizzato da IFOA e finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia–Italia 2007-2013, che si propone di rafforzare competitività ed innovazione nei territori coinvolti.

I  partner del progetto sono l’Università degli Studi di Bari – Facoltà di Agraria, la Provincia di Barletta Andria Trani, Confagricoltura Bari -  Federazione Regionale degli Agricoltori Puglia, il Comune di Ilida (Grecia) e   Innopolis - Centro per l'innovazione e la cultura – Leukimmi (Grecia)

Obiettivo del progetto “AWARD” è quello di migliorare la sostenibilità dello sviluppo agricolo nei territori pugliese e greco coinvolti, attraverso la riduzione dell’utilizzo dei materiali plastici nelle coltivazioni, la loro sostituzione con altri materiali dal minore impatto ambientale e la loro valorizzazione in un ciclo virtuoso di gestione dei rifiuti.

Tra le attività in carico alla Provincia di Barletta – Andria –Trani è prevista una conferenza dal titolo “La valorizzazione dei rifiuti plastici in agricoltura: da problema a risorsa” che si terrà a Trani il 5 dicembre 2014  dalle ore 9.00 alle 18.00 presso la Sala Conferenze della Provincia (Via de Gemmis n.41)

Il convegno mira a: coinvolgere le Istituzioni nella gestione e risoluzione della problematica creando una filiera istituzionale in grado di gestire la problematica e creando le condizioni per valorizzare un potenziale problema; sensibilizzare gli agricoltori ad un uso più consapevole dei polimeri in agricoltura riducendo il consumo dei materiali plastici; avviare rapporti più stretti tra i soggetti della filiera sia dell’utilizzo che della produzione dei materiali plastici al fine di sviluppare sinergie e progettualità utili al territorio; Illustrare il progetto al territorio provinciale; sollecitare e incentivare un dibattito con l’apporto di più esperienze e con l’intervento di tutti i soggetti della filiera sia istituzionale che economica; aggiornare gli operatori sulle novità della ricerca e sulle evoluzioni dei film plastici.

Esso si rivolge in particolare a: rappresentanti degli enti locali,  delle istituzioni; professionisti e ordini professionali (agronomi, ingegneri, avvocati e periti agrari);  agricoltori e le loro  associazioni di categoria; scuole superiori (istituti agrari e tecnici industriali) ed Enti di Formazione; università (facoltà di agraria nello specifico) e mondo accademico; imprese del settore raccolta e smaltimento rifiuti; imprese del settore della produzione di macchinari e materie prime plastiche; associazioni di categoria delle imprese e consorzi obbligatori per la raccolta e smaltimento dei rifiuti; ATO, ARO, CCIAA, Consorzi Pubblici, GAL; associazioni ambientaliste, Istituti Bancari, Centri di ricerca;

Per maggiori informazioni contattare il referente di progetto, dott.: Domenico de Nigris - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..