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Gratis e per un anno un servizio di Borsa Carichi per 300 autotrasportatori e spedizionieri pugliesi. Gli abbonamenti a costo zero finanziati dalla Camera di Commercio di Bari attraverso il progetto GIFT 2.0 (Interreg Italia-Grecia 2007-2013).  Qui I dettagli del servizio, i potenziali beneficiari e il Bando per candidarsi e usufruire dell'opportunità.

A chi è destinato il servizio di Borsa Carichi

Ad aziende pugliesi operanti nei settori di autotrasporto e/o spedizione. I codici ATECO ammissibili sono 49.41, 52.24, 52.29 e relative sottocategorie.  Sono in tutto 6.750 le aziende pugliesi potenzialmente interessate. Gli abbonamenti gratuiti sono 300 e verranno assegnati a sportello, in base all'ordine di arrivo delle domande ammissibili.

Come ci si candida ad uno dei 300 abbonamenti gratuiti?

Partecipando al Bando per la concessione gratuita di un servizio di borsa carichi telematica alle imprese pugliesi di autotrasporto e spedizioni. È possibile scaricarlo da qui: http://goo.gl/LvdTtg

Come funziona la Borsa Carichi?

Immaginiamo un furgone di una azienda pugliese che va a Francoforte per scaricarvi fiori. Viaggerà carico all'andata, vuoto al ritorno. Oppure, si sposterà non completamente saturo. Tutto questo per un'azienda rappresenta un costo e un mancato introito. In soccorso degli operatori arriva allora la borsa carichi, un database online che permette all'azienda di viaggiare invece sempre a pieno carico, massimizzando il proprio business, creando economie di scala e contribuendo alla minore emissione di CO2.

La borsa carichi è un luogo d'incontro dell'offerta e della domanda; sull'altro versante del mercato, infatti, chi ha un carico da offrire (cioè ha bisogno di trasportare prodotti da un luogo all'altro) può inserire la propria offerta nel sito e trovare qualcuno che soddisfi la sua necessità.

Chi offre il servizio?

Il primo player italiano sul mercato, Transpobank, attivo dal 1989. Ogni giorno sui suoi database vengono inserite oltre 10.000 nuove offerte di carichi. Fra i clienti, migliaia di aziende italiane di spedizioni merci, logistica e autotrasporto di tutte le dimensioni, dal "padroncino" alla grande flotta.

Perché il servizio non costerà nulla per un anno?

Perché la Camera di Commercio di Bari utilizzerà le risorse europee del GIFT 2.0, un progetto finanziato dall'Interreg Italia-Grecia 2007-2013 (capofila Regione Puglia, Assessorato ai Trasporti). L'Ente, attraverso vari casi pilota per lo sviluppo della logistica delle merci, intende in tal modo offrire servizi reali alle imprese e farlo in maniera del tutto gratuita.