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Si è tenuto il 4 giugno a Bari l’evento finale italiano di presentazione dei risultati del progetto e la cerimonia di premiazione dell’eccellenza dell’imprenditorialità green pugliese. Un partenariato formato da 4 soggetti dall’Italia e dalla Grecia, 10 eventi d’incontro con imprese, associazioni e professionisti, 4 studi sulla green economy, 2 premi dell’eccellenza dell’imprenditorialità green, 1 piattaforma elettronica on line per consentire alle imprese italiane e greche di fare rete, 4 programmi di formazione su tematiche green, 79 servizi di consulenza per le imprese, 1 memorandum d’intesa.

Sono solo alcuni dei numeri relativi ai risultati raggiunti da Green Business Innovation, il progetto realizzato in partenariato fra Italia e Grecia dall’ARTI – Agenzia Regionale Pugliese per la Tecnologia e l’Innovazione, Tecnopolis Parco Scientifico e Tecnologico, Hellenic Management Association (EEDE) e Università di Patrasso, Dipartimento di ingegneria meccanica e aeronautica, i cui esiti sono stati presentati il 4 giugno a Bari presso il Multicinema Galleria nel corso dell’evento finale italiano di progetto.

Green Business Innovation, iniziato nell’aprile del 2013, ha avuto come obiettivi principali quello di identificare opportunità imprenditoriali innovative in ambito green per le piccole e medie imprese, promuovendo l’adozione di soluzioni innovative green in maniera trasversale a tutti i settori merceologici, e rafforzare la cooperazione tra Grecia e Italia, attraverso lo scambio di soluzioni e tecnologie a vantaggio della risoluzione di problemi comuni.

Il progetto ha previsto che sui due territori oggetto di intervento i partner attivassero alleanze con soggetti istituzionali e imprenditoriali, al fine di costituire un network permanente orientato alla green economy, sostenere concretamente lo sviluppo di nuove imprese innovative portatrici di soluzioni green affiancandole nella loro fase di start up, promuovere scambi di informazioni, di persone, di prodotti e servizi in una logica transfrontaliera.

Per farlo, i partner hanno utilizzato un approccio rivolto sia alla domanda di servizi e prodotti green, rappresentata da imprese interessate a processi di innovazione green, sia all’offerta di soluzioni green proposte da imprese del territorio e si sono serviti di strumenti a supporto dello sviluppo di una rete italo-greca di imprese verdi, quali workshop e business meeting e la piattaforma elettronica, nonché strumenti di rafforzamento delle capacità imprenditoriali, attraverso attività di formazione e consulenza e l’istituzione di un premio di eccellenza dell’imprenditorialità green in Italia e in Grecia.

E proprio quest’ultimo è stato al centro dell’evento finale di Bari, nel cui ambito si è tenuta anche la cerimonia di premiazione dei primi 3 classificati al Green Entrepreneurship Excellence Award, il premio indetto dall’ARTI e conferito alle più innovative proposte di prodotto o servizio nel campo dell’innovazione ecosostenibile, al quale hanno partecipato 20 imprese pugliesi che hanno presentato altrettanti prodotti o servizi nel campo dell’innovazione ecosostenibile, raccolti all’interno di un catalogo in tre lingue, italiano, greco e inglese.

Ad aggiudicarsi il primo premio la Encosys di Montemesola (TA) e il suo SEM (Storage Energy Management), un sistema di accumulo e rigenerazione dell’energia cinetica degli ascensori, che trova applicazione anche nel settore industriale per la gestione dei macchinari: il sistema recupera l’energia di discesa dell’ascensore, che normalmente viene dissipata in calore, per poi restituirla in fase di risalita, consentendo un risparmio di energia, attraverso un’unità elettronica di controllo (inverter) e un accumulatore di energia che può essere applicato anche su ascensori già esistenti. In occasione della cerimonia, sono stati proiettati il video spot e il video istituzionale del prodotto vincitore, entrambi realizzati da operatori professionali, messi in palio dal premio.

Sul secondo gradino del podio, invece, si colloca il QB (Quanto Basta) della leccese Innovaction, un dispositivo brevettato a livello europeo che permette di regolare a piacimento la quantità d’acqua da utilizzare per lo scarico del WC e risparmiarne fino all'85%: il modello s’installa sugli scarichi di vecchia generazione (modello Catis) con la vaschetta in ceramica alta e il bottone in acciaio in cui non è possibile regolare il flusso dell’acqua, per renderli ecologici ed economici.

Al terzo posto si è classificato l’appendiabiti in cellulosa della Mainetti di Martina Franca (TA). Si tratta di una gruccia in polpa di cellulosa, eco-compatibile, altamente innovativa e realizzata assemblando cinque componenti: la parte esterna, che risponde ai requisiti estetici, superficiali e di vestibilità ed alle esigenze di personalizzazione delle case di moda; la parte interna, che soddisfa i requisiti meccanici del prodotto e che permette l'inserimento dell’asta porta-pantaloni; l’asta porta-pantalone, realizzata in tubo di cartone; un gancio metallico standard; il pin metallico per il bloccaggio del gancio.

L’evento finale è stato inoltre anche l’occasione per approfondire la nuova programmazione 2014 - 2020 del Programma CBC Grecia Italia, finanziato nell’ambito dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale della Politica di Coesione e volto a rafforzare la competitività e la coesione territoriale tra i territori coinvolti, attraverso uno sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle loro potenzialità, nonché presentare soluzioni innovative e buone pratiche nell’ambito green realizzate in Puglia e dimostrare con esempi concreti i vantaggi della green economy, attraverso le voci di alcuni dei beneficiari.

Hanno preso parte all’evento Dimitris Karavatos del Segretariato Tecnico Congiunto del Programma di Cooperazione di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013, Bernardo Notarangelo, dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia e referente per l’attuazione nazionale del Programma CBC Grecia Italia 2007-2013, Carlo Gadaleta Caldarola dell’ARTI, Vasiliki Rigatou ed Eleni Karfaki dell’Università di Patrasso, Annamaria Annichiarico di Tecnopolis e Caterina Dogaki, dell’EEDE - Hellenic Management Association, nonché alcuni beneficiari del progetto sulle attività seminariali e di consulenza aziendale svolte.

Il prossimo appuntamento sarà a Patrasso il 18 giugno con l’evento finale greco di progetto.

Il progetto Green Businees Innovation è cofinanziato dall’Unione Europea - Fondo per lo Sviluppo Regionale (FESR) all’interno del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Grecia-Italia 2007-2013 e da fondi nazionali di Grecia e Italia.

Tutte le informazioni sul progetto Green Business Innovation sono disponibili sul sito www.greenbusinessinnovation.eu.