Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Dall’uso del ‘soft power’ nelle aree di crisi alla finanza responsabile, dall’Afghanistan al cruciale Partenariato orientale: saranno tanti e tutti di estrema attualità i temi sui quali si svilupperà la quarta edizione del Festival della Diplomazia, intitolata “Diplomazia, economia e responsabilità” e in programma dal 9 al 18 ottobre a Roma e Spoleto.

Esso sarà animato da una serie di eventi che vedranno la presenza di analisti del calibro di Parag Khanna, ambasciatori stranieri, esperti di geopolitica, protagonisti della nostra diplomazia. Una diplomazia che tornerà così ad aprire i suoi battenti al grande pubblico. E, non a caso, il Festival si aprirà proprio con l’evento Farnesina Porte Aperte, ovvero con una visita guidata nelle sale del Ministero degli Affari Esteri italiano, prevista per il 9 ottobre alle ore 9.

A fare da collante delle varie manifestazioni in programma a Roma e in Umbria saranno, ovviamente, le grandi crisi e controversie internazionali del pianeta. Si parte, il 10 ottobre, dalla Premiere del documentario “Claire, un’ambasciatrice a Roma”, dedicato a Claire Boothe Luce, prima ambasciatrice donna degli Usa, inviata a Roma nel 1953 per l’attuazione del Piano Marshall. E, con un salto di decenni, all’anteprima seguirà un dibattito incentrato sulla valenza o meno, ancora oggi, del ‘soft power’ come contenitore di conflitti nelle zone più critiche del pianeta.

L’Iraq sarà invece al centro di un Laboratorio per vedere come si costruisce un ‘Country Risk Report’, evento che vedrà la partecipazione anche del Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri. La delicata ricostruzione dello Stato somalo e, più in generale, la situazione di precaria stabilità del Corno d’Africa, faranno invece da terreno comune per la tavola rotonda “Diplomazia culturale e Peace Building”, in programma il 15 ottobre sempre a Roma e con la partecipazione anche di esponenti religiosi di quella regione.

L’Afghanistan del post-ritiro delle truppe Isaf, alla fine del 2014, sarà infine l’ultima grande area legata al tema del conflitto ad essere esaminata nel Festival, il 16 ottobre.

Ma a Roma e Spoleto saranno protagonisti anche i grandi temi della diplomazia e della Global Governance, a cominciare dall’incontro con il celebre autore indiano Parag Khanna, previsto il 14 ottobre all’Università Luiss, con la partecipazione del Vice Ministro degli Esteri Lapo Pistelli. Un incontro sulla “nuova rivoluzione industriale” e la tavola rotonda “Responsabile e sostenibile: il nuovo paradigma della finanza” completeranno il filone economico del Festival che avrà tra i suoi temi principali anche i rapporti dell’Italia con il resto del mondo.

L’incontro con il Gruppo Visegrad, previsto presso la Rappresentanza della Commissione Ue a Roma si focalizzerà sul cruciale Partenariato Orientale dell’Ue, mentre il 16 ottobre toccherà alle relazioni commerciali italo-turche essere protagoniste, in un evento che vedrà anche la presenza del Vice Ministro Pistelli.

La grande attualità internazionale emergerà anche nella tavola rotonda “Sicurezza e Diritto di libertà”, prevista il 12 ottobre a Spoleto e con il caso Snowden come punto di partenza. Il futuro politico della Germania di Angela Merkel sarà invece al centro del convegno “Post elezioni in Germania: quali scenari?”, con la partecipazione, tra gli altri, del Segretario Generale della Farnesina Michele Valensise.

E, non da ultimo, tra i temi della kermesse figurerà anche l’attività diplomatica vaticana – all’indomani della nomina del nuovo Segretario di Stato Pietro Parolin - al centro di un convegno organizzato per la presentazione del libro “La diplomazia della Santa Sede”. Gli incontri dedicati ai più giovani per saperne di più sulle carriere diplomatiche e internazionali e il seminario Eu Finance Day per le Piccole e Medie Imprese completano il fittissimo programma di un Festival che, ancora una volta, avrà come filo rosso le mille fattispecie della diplomazia.