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La programmazione dei Fondi europei 2014–2020 è ormai tracciata. Tutti gli attori del processo sono concordi nell’affermare che i nuovi programmi operativi dovranno essere “result-oriented”. Ma quali sono stati i risultati prodotti dalla scorsa programmazione? Come si è proceduto alla loro valutazione? Se ne parlerà nel seminario “Conoscere il passato per programmare il futuro: le indicazioni dei risultati dei progetti MED per l’impostazione della futura programmazione”, che si terrà a Bari venerdì 17 gennaio nella Mediateca Regionale (ore 9/13.30)

L’incontro, organizzato dal Servizio Mediterraneo della Regione Puglia ed introdotto dall’Assessore regionale al Mediterraneo Silvia Godelli e dal Presidente del Comitato Nazionale MED Maria Dina Tozzi, vedrà la partecipazione di Rossella Rusca, Dirigente Divisione VIII - Direzione Generale Politica Regionale Unitaria Comunitaria - Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, che evidenzierà gli aspetti innovativi della programmazione 2014-2020, di Bernardo Notarangelo, Dirigente del Servizio Mediterraneo della Regione Puglia, che evidenzierà il ruolo della Puglia nella prossima programmazione della Cooperazione territoriale europea e di Giuseppe Moro, Presidente del NVVP Puglia, che si soffermerà sulla valutazione del PO.

Nel corso del seminario saranno presentati due lavori di valutazione effettuati sul PO MED Italia: Il primo “Analisi sulla cooperazione italiana al Programma di Cooperazione Territoriale MED 2007–2013 - raccomandazioni a supporto della delegazione nazionale”, effettuato dall’ISMERI EUROPA analizza lo stato di attuazione del PO MED; il secondo “La valutazione del contributo dei progetti MED alla programmazione regionale”, realizzato dalle Regioni Emilia Romagna, Lazio e Puglia, focalizza l’attenzione sui singoli progetti e sulla loro correlazione con la programmazione regionale, utilizzando il modello di valutazione proposto dalla Regione Emilia Romagna - Ervet.

Coordina il dibattito e conclude il Direttore dell’Area Politiche per la Promozione dei Territori dei Saperi e dei Talenti, Francesco Palumbo.

L’esito di questo lavoro, che è stato realizzato in via sperimentale su un campione di progetti delle Regioni Emilia Romagna, Lazio e Puglia, ha portato altre cinque regioni (Calabria, Marche, Sardegna, Umbria e Veneto) ad aderire al percorso di sperimentazione. Al termine del seminario è previsto l’insediamento dello Steering Group, formato dai rappresentanti delle Regioni coinvolte nell’esercizio di sperimentazione, che accompagnerà il lavoro di valutazione, supervisionandone le modalità attuative e concordando le indicazioni di tipo tecnico e le finalità di utilizzo degli esiti della valutazione.

L’interesse mostrato dalle Regioni alla valutazione degli interventi di Cooperazione Territoriale dimostra una maggiore attenzione alla qualità dei risultati dei progetti e una crescita di competenze in tema di governance, finalizzate al miglioramento della programmazione locale e all’utilizzo dei fondi strutturali. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di assistenza tecnica del programma MED ed è organizzata dal NCP Italia insieme alla Regione Puglia.

 

Qui la icon agenda dei lavori (108.76 kB)

Qui la scheda di registrazione on line