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Con un seminario di presentazione a Tunisi, presso la sede della Confindustria tunisina, l’United Nations Industrial Development Organisation (Unido) ha lanciato la seconda fase di "MED Test II", un progetto che ha lo scopo di promuovere uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile, di ridurre l'inquinamento e preservare le risorse naturali.

MED Test II viene messo in atto in Tunisia grazie ad un consorzio formato dai Centri tecnici del Ministero dell'Industria: Centre National du Cuir et de la Chaussure (Cncc), Centre Technique de l'Agro-Alimentaire (Ctaa), Centre Technique de la Chimie (Ctc), Centre Technique du Textile (Cettex), e Centre Technique des Industries Mécaniques et Electriques (Cetime).

Del progetto beneficeranno 26 aziende tunisine operanti nei settori tessile, agroalimentare, cuoio, chimica, meccanico ed elettrico in varie regioni del Paese. L'iniziativa rientra nel più vasto programma finanziato dall'Ue “Switch-Med”, per una gestione integrata della promozione della produzione e dello sviluppo sostenibile nei paesi del Sud del Mediterraneo.

Durante il seminario sono stati anche presentati i risultati della prima fase del progetto MED Test I, cofinanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo e dal Fondo Mondiale Ambientale, sempre con lo scopo di introdurre buone pratiche e sistemi di gestione integrati nell'industria dei paesi della Riva Sud del Mediterraneo per ridurre i costi legati alla produttività e migliorare la performance ambientale.