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Su ambiente ed energie rinnovabili si sta rafforzando anche l'intesa tra la Regione Puglia ed il Guangdong, dopo la visita di una delegazione della Provincia cinese a Bari. Nei Programmi cinesi il Guangdong ha un ruolo guida per le energie rinnovabili. Il progetto, finanziato con 100 milioni dall'Ue, entrerà in esercizio dal 2012 e prevede il trasporto e lo stoccaggio di Co2 catturata a Brindisi nel sito di Cortemaggiore (Piacenza) dove sarà immagazzinata nel sottosuolo, in un giacimento di gas esaurito e già utilizzato per lo stoccaggio di metano.


Puglia, Calabria, Campania e Sicilia
fanno parte delle quattro regioni dell'obiettivo 'Convergenza' interessate dal Programma operativo interregionale (Poi) energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013. Usufruendo del Poi Energia 2007-2013, queste regioni puntano ad aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l'efficienza energetica.

Per ridurre i gas ad effetto serra del 50 per cento entro il 2050 l'Unione europea ritiene necessari ulteriori interventi, dopo il sistema di scambio delle quote di emissione approvato nel 2005, come ad esempio la cattura e lo stoccaggio sotterraneo di CO2 (anidride carbonica). L'Ue promuove infatti alcune tecnologie per catturare il biossido di carbonio contenuto nei gas prodotti dall'industria (o dai trasporti) e iniettarlo nel sottosuolo, permettendo cosi' di mitigare - secondo l'Ue - gli effetti derivanti dalla produzione di carbone e gas e da altre industrie altamente inquinanti, tra le quali l'industria del cemento, l'industria siderurgica e il settore petrolchimico.

Per eliminare drasticamente le emissioni di Co2 è stato inaugurato in Puglia, a Brindisi, il primo impianto pilota in Italia per la cattura ed il sequestro dell'anidride carbonica, presso la centrale termoelettrica Federico II a Cerano (Brindisi). Un prototipo con cui Enel avvia il primo test della tecnologia 'azzera-emissioni' sostenuta dall'Europa.

 

 

Fonte: Regioni.it