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In Sicilia, a Gela, sta nascendo un nuovo polo dell'energia rinnovabile grazie a due diversi interventi che riguardano le bonifiche dell'area del deposito di fosfogessi radioattivi dell'azienda Isaf e la creazione di un centro agro energetico serricolo fotovoltaico. La Sicilia con le altre tre regioni dell'obiettivo Convergenza - Puglia, Calabria e Campania - conta sul Poi Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013.


A conclusione della bonifica del sito industriale (costato 110 milioni di euro), dunque, sta per nascere un impianto fotovoltaico da 5 megawatt realizzato e gestito da Eni Power con un investimento di 30 milioni. Nel protocollo d'intesa che sarà sottoscritto con la Regione si guarda anche alla filiera locale, tanto da aver previsto la progettazione di mini centrali fotovoltaiche con l'impiego d'imprese artigiane siciliane.

Quelle legate al mondo agricolo sono invece coinvolte nell'altro progetto, della società Pramac, che con 280 milioni di euro vuole associare all'attività orto-serricola della Cooperativa Agro Verde, la produzione di energia da fonti rinnovabili, mediante impiego di pannelli fotovoltaici integrati su serre di ultimissima generazione, estese su di una superficie agricola di 230 ettari di terreno attualmente incolto.

Il Poi Energia è un Programma diretto ad aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l'efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale, integrando il sistema di incentivi messo a disposizione dalla politica ordinaria, valorizzando i collegamenti tra produzione di energie rinnovabili, efficientamento e tessuto sociale ed economico dei territori.