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Una risoluzione delle problematiche attinenti la normativa europea è alla base del progetto "SOLVIT in Comune", la cui realizzazione è stata inserita nel protocollo d'intesa recentemente siglato tra il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei ministri e l'Associazione nazionale dei Comuni italiani.

Gli Enti locali, specie i Comuni, sono i destinatari naturali di reclami, richieste, domande, istanze provenienti da cittadini, imprese, società civile. Il centro SOLVIT nazionale offre un servizio gratuito di supporto sia a cittadini che a imprese nella risoluzione delle problematiche di natura transfrontaliera derivanti da una errata applicazione della normativa del Mercato Interno da parte delle Amministrazioni Pubbliche europee.

L'iniziativa congiunta del Dipartimento per il coordinamento delle Politiche Comunitarie con l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani si realizza con due modalità: di informazione e di supporto alla risoluzione di alcuni casi SOLVIT, con particolare riferimento a quelli aventi una valenza locale/territoriale. L'attività di formazione del personale incaricato di seguire e attuare il progetto sarà curata dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale in collaborazione con i funzionari del centro SOLVIT italiano.

Il progetto permetterà ai Comuni capoluogo di Regione di affrontare con prontezza e puntualità la trattazione dei reclami ad essi indirizzati da parte di cittadini o imprese presenti nel territorio di riferimento, di ottimizzare la partecipazione dei Comuni al processo di integrazione europea, di agevolare la partecipazione a progetti europei, di utilizzare i fondi europei a gestione diretta. Il lancio del progetto è previsto per la fine dell'anno in corso/inizio 2011.

 

 

Fonte: SistemaPuglia