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In occasione dell’adozione del 5° Rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale, la Commissione europea organizza una sessione di informazione sul Rapporto, le cui conclusioni presentano la proposta comunitaria per la politica europea di coesione del periodo post 2013. L’evento si svolgerà il 10 novembre 2010 a Milano. Nell’occasione sarà lanciata una vasta consultazione pubblica sulle proposte della Commissione, che continuerà fino al 31 gennaio 2011.


Il rapporto comprende:
• un’analisi dettagliata delle disparità regionali nell’Unione europea;
• l’impatto della politica europea di coesione;
• le proposte della Commissione per la Politica di Coesione dopo il 2013.

I rappresentanti della Direzione Generale Politica Regionale della Commissione Europea Vittoria Alliata, Direttrice e Alberto Piazzi dell’Unità Italia presenteranno il rapporto e risponderanno alle domande dei presenti. Il documento sarà disponibile a partire dal 10 novembre sul sito seguente: http://ec.europa.eu/regional_policy/cohesion_report
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


La politica europea di coesione in Italia
Nell’attuale periodo 2007-2013, i programmi operativi finanziati dai Fondi Strutturali in Italia mobilitano quasi 60 miliardi di euro, la metà finanziati dai Fondi Strutturali (FESR e FSE) e l’altra metà dallo Stato italiano e dagli Enti locali. Gli interventi sono selezionati per attuare strategie in una logica di programmazione. Circa 44,5 miliardi di euro sono destinati a finanziare investimenti a titolo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e circa 15,3 miliardi a titolo del Fondo Sociale Europeo (FSE). La Commissione adotta i programmi operativi che stabiliscono obiettivi, strategie e risorse per attuare le politiche dell’Unione Europea. Nel Centro-Nord, l’attuazione delle strategie é di competenza delle Amministrazioni Regionali, mentre nel Sud l’intervento delle Regioni si accompagna ad interventi di natura settoriale delle Amministrazioni centrali. Gli obiettivi generali della politica di coesione sono quelli di promuovere il rafforzamento della competitività dei territori e dei sistemi produttivi per metterli in grado di sostenere la competitività internazionale, creare occupazione, garantire lo sviluppo sostenibile. Il campo d’intervento dei Fondi strutturali concerne l’innovazione, la ricerca, l’ambiente e la prevenzione dei rischi, la produzione di energia rinnovabile, l’efficienza energetica, le reti di trasporto, le telecomunicazioni, la valorizzazione dei beni naturali e culturali, le risorse umane.

 

 

Fonte: Europa Regioni