Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

La Commissione europea ha adottato il suo programma di lavoro per il 2011 che traduce gli obiettivi in azioni concrete, dimostrando che la Commissione è fermamente decisa a far uscire l’Europa dalla crisi e a guidarla verso un futuro di prosperità, sicurezza e giustizia sociale. Cinque sono gli obiettivi principali e quattro gli allegati al programma di lavoro.


Le priorità per il 2011 rientrano in cinque obiettivi principali:
• aiutare l’economia sociale di mercato europea a superare la crisi e sostenerla a più lungo termine (attraverso misure quali un quadro legislativo per la gestione della crisi bancaria, proposte volte a tutelare maggiormente i consumatori di servizi finanziari o un regolamento sulle agenzie di rating del credito, per completare l'anno prossimo l'ambiziosa riforma del nostro settore finanziario)
• far ripartire la crescita per l’occupazione (ad esempio, mediante nuovi meccanismi di applicazione delle norme in materia di bilancio, proposte volte a sostenere la competitività delle imprese dell’UE, in particolare le PMI, un piano europeo di efficienza energetica, un’iniziativa per l’imprenditoria sociale, iniziative legislative sui lavoratori distaccati e sull’orario di lavoro, da elaborare in stretta consultazione con le parti sociali, e il miglioramento del quadro per l’imposizione societaria e l’IVA)
• portare avanti l’agenda dei cittadini: diritti, libertà e giustizia (ad esempio, attraverso un quadro di riferimento comune per il diritto contrattuale, una nuova struttura di gestione per l'OLAF, l'ufficio antifrode dell'UE, ecc.)
• conferire all'Europa il peso che merita sulla scena mondiale (ad esempio, sostenendo il nuovo servizio europeo per l’azione esterna, proiettando all’esterno gli obiettivi di crescita per il 2020 e continuando a migliorare l'assistenza allo sviluppo dell'UE a favore di chi ne ha più bisogno)
• puntare ai risultati, a prescindere dai mezzi utilizzati per raggiungerli: fare un uso ottimale delle politiche dell’UE (ad esempio, presentando una proposta per il prossimo quadro finanziario pluriennale, conferendo centralità alla “regolamentazione intelligente” e portando a 12 settimane il periodo di consultazione).

Come nel 2010, il programma di lavoro della Commissione è corredato di quattro allegati:
• un elenco di 40 iniziative strategiche che la Commissione si impegna a realizzare nel 2011 (allegato I)
• un elenco di più di 140 altre possibili iniziative in preparazione fino alla fine del mandato (allegato II)
• un elenco di proposte di semplificazione e ritiri di proposte (allegati III e IV).

In allegato, il programma di lavoro: The Commission Work Programme.

 

 

Fonte: Cooperazione - Confindustria Bari e BAT