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Il Parlamento europeo ha approvato un accordo raggiunto col Consiglio per liberare 146 milioni di euro non impegnati per finanziare una serie di progetti per l'efficienza energetica e le energie rinnovabili. I fondi si concentreranno sul sostegno alle autorità locali e regionali, su progetti che dovranno essere economicamente e finanziariamente efficienti, cosi da poter garantire il rimborso dell'investimento in tempi giusti.


L'emendamento alla legislazione sul Piano europeo di ripresa energetica permetterà di utilizzare i fondi disponibili per finanziare progetti come: ristrutturazioni di edifici pubblici e privati per migliorare l'efficienza energetica o il passaggio alle energie rinnovabili; la costruzione di impianti basati su fonti rinnovabili di calore ed energia, con canali di distribuzione, e la loro integrazione nelle reti elettriche; soluzioni di trasporto pubblico urbano "verde", come veicoli elettrici e a idrogeno, e infrastrutture locali, compresa l'illuminazione stradale efficiente, lo stoccaggio di energia elettrica e la predisposizione di contatori e griglie intelligenti.

Un totale di € 146.34 milioni sarà messo a disposizione dal gennaio 2011 al 31 marzo 2014. I contributi ricevuti potrebbero prendere la forma di prestiti, fondi di garanzia, equities o altri prodotti finanziari. Fino al 15% delle somme corrisposte può essere utilizzato per fornire assistenza alle autorità pubbliche per la preparazione dei progetti, che saranno selezionati anche secondo un criterio di equilibrio geografico. Il Parlamento ha adottato la relazione con 582 voti a favore, 27 contrari e 7 astensioni.

Prossime tappe: la legislazione dovrà essere formalmente approvata dal Consiglio entro la fine dell'anno e, data la necessità urgente di affrontare la crisi economica, entrare in vigore immediatamente dopo la pubblicazione.

 

 

Fonte: Progetto Opportunità delle Regioni in Europa