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Dal 1° gennaio 2011 l'Ungheria ha assunto la presidenza del Consiglio dell'UE. Entrata nell'Unione europea nel 2004, l'Ungheria ne assume la presidenza per la prima volta. Tra le sue priorità: stabilizzazione dell'economia europea, allargamento dell'Unione, energia e integrazione dei rom. L'Ungheria intende anche rilanciare il coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri.


Aprirà il cosiddetto "semestre europeo", un periodo in cui i progetti di bilancio dei singoli paesi verranno passati in rassegna per individuare eventuali squilibri. Sul piano sociale, l'Ungheria provvederà ad elaborare una vera e propria strategia europea a favore dell'integrazione dei rom. Un uso più efficace dei fondi dell'UE dovrebbe consentire di migliorare le condizioni di vita di questa comunità.

Uno dei momenti salienti della presidenza ungherese sarà il vertice sull'energia, finalizzato a garantire l'interconnessione delle reti di elettricità e gas a livello europeo in modo da ridurre la dipendenza energetica dell'Unione, specie per quanto riguarda l'approvvigionamento di gas.

La nuova presidenza si propone anche di approfondire le relazioni dell'UE con Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldavia, Ucraina e Bielorussia, che a maggio parteciperanno al secondo vertice del "partenariato orientale". Infine, l'Ungheria sosterrà attivamente il processo di allargamento dell'UE, in particolare alla Croazia, che, candidata dal 2004, entra nella fase finale dei negoziati di adesione.

 

 

Fonte: SistemaPuglia