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L'obiettivo che fa da sfondo all'Expo 2015 è di adottare "un nuovo modello di società con l'uomo al centro del mondo". Lo ha sottolineato il Ministro Franco Frattini presentando a Villa Madama l'esposizione milanese al Corpo diplomatico accreditato in Italia e presso l’Onu a Roma e ai rappresentanti del Polo Agroalimentare presenti a Roma (FAO, IFAD, PAM, Bioversity International, Global Crop Diversity Trust).


L'Expo - dall'1 maggio al 31 ottobre 2015 - è dedicato al tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita". E l'azione italiana, ha spiegato Frattini, poggia su due pilastri: "la risorsa cibo che deve appartenere a tutti" e "l'innovazione al servizio delle persone e quindi al servizio della sostenibilità ambientale". In vista dell'appuntamento, Frattini ha invitato i diplomatici stranieri ad "avviare una collaborazione con l'Italia affinché la partecipazione all'Expo sia ampia e qualificata" con "il meglio delle loro culture e della loro innovazione".

L'Expo sarà ovviamente una vetrina anche per l'eccellenza italiana. Il MAE - ha puntualizzato Frattini - ha messo in atto "un imponente impegno" insieme con le istituzioni locali per organizzare al meglio l'Expo. La promozione del sistema paese, del resto, è diventata una priorità della politica estera italiana, ha concluso Frattini, ricordando che la riforma della Farnesina, in vigore da mese, va proprio in questa direzione.

A Villa Madama, oltre al Ministro Frattini, erano presenti Letizia Moratti, Sindaco di Milano e Commissario Straordinario del governo per Expo Milano 2015; Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia; Dina Bracco e Giuseppe Sala, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Expo 2015.

Il tema centrale del diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta è di grande rilevanza nel panorama internazionale, è collegato a più della metà degli obiettivi di sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite ed è stato un elemento decisivo nell’assegnazione dell’Esposizione a Milano. Allo stesso tempo l’Expo sarà un grande evento al quale l’Italia inviterà tutti i Paesi delle Nazioni Unite anche per partecipare ad un dibattito e ad uno scambio di esperienze sulle sfide dell’alimentazione e della sostenibilità.

Sono in pieno svolgimento, intanto, i lavori per l’allestimento dell’Expo. Nei giorni scorsi è giunto a Milano lo scenografo Dante Ferretti che curerà la scenografia dei due viali principali dell’esposizione mondiale: l’idea non è solo quella di organizzare la segnaletica, l’allestimento e le luci dei viali, ma di animarli con eventi, musica, artisti. L’obiettivo è farli diventare, in qualche modo, il set di un film che durerà sei mesi. Lungo i due viali, si snoderanno i padiglioni dei Paesi espositori e quelli delle regioni e delle città italiane.

 

 

Fonte: Ministero Affari Esteri