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In consultazione con le autorità tunisine, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato delle “misure restrittive” nei confronti di chi si è appropriato indebitamente dei fondi pubblici della Tunisia. La decisione è stata presa a Bruxelles durante una riunione del Consiglio degli affari esteri. Il consiglio europeo si è detto “pronto a mobilizzare tutti gli strumenti necessari per accompagnare le riforme politiche, economiche e sociali in Tunisia, per rinforzare le istituzioni democratiche e sostenere ulteriormente la società civile del Paese”.


Inoltre l’Ue ha ribadito che è disposta a sostenere e garantire l’assistenza alla Tunisia e “al nuovo governo che sarà eletto alle prossime elezioni democratiche”, precisa il comunicato dell’Unione. Nei giorni scorsi una delegazione di europarlamentari si è recata nella capitale tunisina per incontrare i membri del governo transitorio, ma anche i sindacati, i responsabili delle forze armate e delle ONG.

 

 

Fonte: Il Mediterraneo