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L’Unione europea ha lanciato un nuovo programma di sostegno al settore culturale per i paesi africani, caraibici e del Pacifico (Acp) del valore di 30 milioni di euro. Lo ha annunciato il commissario allo Sviluppo Andris Piebalgs in occasione dello Ouagadougou Film Festival. L’iniziativa si occuperà di fornire supporto a ogni area della catena produttiva nell’area cinematografica e musicale.


Dalla loro organizzazione alla promozione, ai corsi di formazione. Il pacchetto, chiamato Acpfilms, ha due obiettivi: da una parte incrementare la produzione di cultura nella zona Acp, promuovendo l’integrazione dei prodotti nei canali regionali e internazionali e nei mercati a diversi livelli. Dall’altra, migliorare le capacità tecniche delle varie figure e operatori impegnati nel settore. Nell’ambito di Acpfilms, la Commissione sta già finanziando 24 progetti, di cui dodici di produzione e post-produzione, sei di distribuzione, promozione e marketing e altrettanti di formazione per un impegno economico totale di 6,5 milioni di euro.

Grazie a quest’iniziativa, peraltro, è stato possibile produrre il film ciadiano “Un homme qui crie” di Mahamat-Saleh Haroun, che ha ottenuto il premio della giuria al Festival di Cannes nel 2010, e “The last flight of the flamingo” del regista mozambichiano João Ribeiro, che ha vinto il terzo Festival internazionale di cinema di Luanda. “Il dinamismo del cinema africano e della musica caraibica e del Pacifico aprono una nuova finestra sulla realtà di questi paesi – ha affermato Piebalgs -. La cultura è un elemento vitale nella coesione sociale e nell’identità. È anche un settore che genera benessere e posti di lavoro. Il mio auspicio è che il nostro sostegno al settore culturale possa contribuire allo sviluppo economico, politico e sociale dei paesi dell’Acp”.

 

 

Fonte: Il Velino