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È stata firmata a Roma la convenzione che istituisce “Postal Euromed”, la Comunità postale Euromediterranea, nata allo scopo di realizzare una politica comune nel settore postale per il bacino mediterraneo, integrare le conoscenze tecnologiche per migliorare l’efficienza dei servizi postali, creare una piattaforma comune per l’e-Commerce e una stretta cooperazione per l’offerta di servizi finanziari e di comunicazione.


Fra i primi obiettivi di Postal Euromed c’è anche la riduzione del 5% in cinque anni dei costi legati al trasferimento fondi, come stabilito al G8 de L’Aquila. A Postal Euromed aderiscono 13 Stati (Italia, Francia, Grecia, Principato di Monaco, Malta, Cipro, Slovenia, Turchia, Libano, Autorità Nazionale Palestinese, Egitto, Siria, Giordania) che si affacciano sulle sponde europee, africane ed asiatiche del Mar Mediterraneo.

“Postal Euromed apre uno spazio di dialogo molto rilevante per sostenere e stimolare forme di partnership tra Paesi del bacino mediterraneo in campo logistico, tecnologico e finanziario”, ha spiegato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi. I Paesi firmatari hanno eletto il Consiglio di amministrazione di Postal Euromed, formato da Francia, Italia, Egitto, Siria, Libano e Malta. Il ruolo di Segretario generale dell’organismo internazionale è stato assegnato a Poste Italiane con il compito di affiancare e fornire il massimo supporto al Board nella elaborazione del Piano Strategico triennale e nella conduzione di progetti settoriali ai quali verranno associati i principali organismi europei e mondiali di finanziamento come la Banca mondiale, la Commissione Europea e Inframed.

 

 

Fonte: Il Mediterraneo