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Mentre il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha effettuato un sopralluogo nella tendopoli in corso di allestimento nel territorio tarantino, il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, si preoccupa che ''Il ministro Maroni assicuri la sicurezza degli uomini e delle donne lampedusane, impedisca gli sbarchi dei tunisini e li faccia accompagnare altrove, non a Lampedusa''.


Il ministro degli Interni è sollecitato anche dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: ''Maroni, rispettabilissimo ministro degli Interni, è un ministro e dovrebbe avere il compito di andare in Europa per riunire i ministri degli Interni e chiedere all'Europa che in questo caso straordinario si faccia una politica comune sull'immigrazione''. ''Quando sono state concesse le basi per la missione per l'attuazione delle disposizioni dell'Onu, perche' non si e' contrattato anche questo in quella sede? - ha aggiunto Rossi - Doveva essere contrattato il comando Nato e non e' stato fatto, ma almeno si doveva contrattare che, nell'eventualita' ci fosse un flusso migratorio particolare, l'Europa fosse disponibile a una politica di accoglienza comune''. Rossi aggiunge: ''come Toscana siamo pronti e abbiamo individuato spazi in cui accogliere migranti, profughi. Puntiamo soprattutto a spazi piccoli, piccole strutture per un massimo di 200 persone, meglio ancora se meno, che saranno assistite dal volontariato. La dinamica del lager non funziona perche' alimenta tensioni, scontri con la polizia''. ''Si e' parlato di invasione, si sono dipinti scenari apocalittici - ha proseguito Rossi - Bisogna stare molto attenti alle parole perche' si crea una tensione che rende impossibile accogliere anche alle Regioni e anche ai Comuni che hanno dato disponibilita'''.

''Tutte le Regioni saranno partecipi dello sforzo'', ha detto il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro: ''Non si puo' pensare che siano solo la Sicilia e Lampedusa i punti di riferimento, abbiamo bisogno dell'Europa, e' una questione che l'Italia ha gia' presentato come richiesta l'Italia e' l'Europa in questo momento, e' l'attracco dell'Europa''. ''La Campania - ha ricordato Caldoro - ha dato la sua disponibilita' come tutte le Regioni convocate la scorsa settimana al Viminale e non ci sono stati distinguo''. ''Tutte le regioni hanno dato l'ok nelle forme possibili – ha aggiunto - poi si fara' una valutazione tra quelle che hanno centri di accoglienza e quelli che hanno maggiori disponibilita'''. ''Si fara' un lavoro, che stanno facendo i prefetti, molto attento su quelle che sono le varie possibilita' - ha concluso - a partire dalle zone militari poi si valuteranno altre possibilita'''.

Un permesso di soggiorno temporaneo propone il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola: ''Continuiamo a chiedere al ministro Maroni - ha detto Vendola - perche' non si prova ad immaginare, come si e' fatto per altre emergenze umanitarie in Italia, di attivare quel permesso di soggiorno per protezione umanitaria che e' stato lo strumento utile per affrontare le situazione di crisi?''. Il permesso di soggiorno temporaneo e' previsto dall'articolo 20 del testo unico sull'immigrazione ed e' stato applicato gia' per l'emergenza-immigrati provenienti dal Kosovo.

"Se dalla Libia arriveranno dei profughi dovremo farcene carico non in un'ottica di cortile ma da Paese moderno che sa farsi carico di una emergenza internazionale". Questa l'opinione del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che spiega: "dobbiamo fare la nostra parte in un concerto europeo, quindi laddove c'e' gia' una concentrazione alta di stranieri si deve tenere conto di questa situazione".

 

 

Fonte: Regioni.it