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La Commissione europea stila per la prima volta una relazione sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'UE che da oltre un anno è diventata giuridicamente vincolante per le istituzioni dell'UE, Parlamento europeo, Consiglio e Commissione europea quando preparano nuove leggi europee, e per le autorità nazionali quando attuano il diritto dell'Unione.


La relazione intende contribuire a far sì che i cittadini siano meglio informati sui casi in cui possono appellarsi alla Carta. In essa si cerca, in particolare, di chiarire i ruoli rispettivi degli Stati membri e dei loro ordinamenti nazionali per la tutela dei diritti e il ruolo della Commissione europea. I cittadini che ritengono che i propri diritti fondamentali siano stati lesi devono sapere a chi rivolgersi per accedere alla giustizia.

La relazione si articola in sei capitoli che corrispondono ai sei titoli della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea: dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia. Ciò dimostra quanto la Carta sia rilevante per una serie di politiche che sono competenza dell'Unione.

Nel 2010 la Commissione ha preso misure per garantire a tutti i cittadini dell'UE il diritto di circolare e stabilirsi in un altro paese dell'UE e il diritto di non essere discriminati. Per garantire tali diritti, la Commissione ha agito immediatamente dopo gli eventi verificatisi nell'estate del 2010 che hanno portato all'espulsione di cittadini dell'UE di origine rom dalla Francia. La Commissione ha verificato attentamente se le operazioni fossero state effettuate nel pieno rispetto delle norme dell'UE. A seguito dell'azione della Commissione, la Francia e altri Stati membri stanno provvedendo a modificare le proprie leggi per conformarle pienamente alle disposizioni dell'UE in materia di libertà di circolazione.

Il 1° dicembre 2009, con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona, la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea è diventata vincolante.
Nell'ottobre 2010 la Commissione ha adottato una strategia per garantire l'effettivo rispetto della Carta e ha elaborato una "check-list dei diritti fondamentali " per agevolare la valutazione dell'impatto dei diritti fondamentali su tutte le proposte legislative. La Commissione si è inoltre impegnata a informare i cittadini sui casi in cui può intervenire per quanto riguarda i diritti fondamentali e a pubblicare una relazione annuale sull'applicazione della Carta al fine di monitorare i progressi realizzati. La pubblicazione della relazione fa seguito a un'annosa richiesta del Parlamento europeo.

 

Fonte: PORE