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L’audiovisivo euro-mediterraneo si dà appuntamento a Cipro (12-15 maggio): la conferenza annuale della Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo riunirà i professionisti dei media e della cultura provenienti da tutti i paesi dell’area per analizzare il presente e immaginare il futuro del settore nella regione, alla luce dei cambiamenti politici e sociali che stanno interessando il Mediterraneo.


La Conferenza, organizzata in collaborazione con la CyBC - la televisione pubblica cipriota - costituirà un momento di confronto tra media tradizionali e nuovi media, tra radio-televisioni generaliste e canali all-news, per cercare di comprendere i cambiamenti nei modi di fruizione dell’informazione e le risposte de gli attori del settore alle sfide dell’era digitale. Il 14 maggio queste tematiche saranno dibattute dai rappresentanti dei servizi pubblici delle due sponde del Mediterraneo, di canali europei ed arabi come Euronews e Al Arabiya, di piattaforme multimediali interattive come Dailymotion e di agenzie di stampa internazionali come ANSAmed e France Presse. La Conferenza sarà anche l’occasione per presentare nuovi progetti di cooperazione televisiva - come Terramed Plus, co-finanziato dalla Commissione Europea, di cui RAI è capofila - e fare il bilancio di iniziative appena concluse, come Euromed News.

La Conferenza Permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo (COPEAM) concepita a Palermo nel 1994 e fondata al Cairo nel 1996, fin dalla sua costituzione promuove e coordina progetti multilaterali nel settore audiovisivo euro-mediterraneo. Una piattaforma di dialogo e cooperazione audiovisiva e culturale che oggi riunisce 130 associati - di cui 38 organismi di radio televisione della regione - di 26 paesi della regione.

Alessandra Paradisi, Responsabile delle Relazioni Internazionali della RAI, ricopre la carica di Segretario Generale dell’Associazione.
La COPEAM realizza co-produzioni internazionali radiofoniche e televisive; progetti multilaterali di formazione, in particolare nell’ambito del giornalismo e dei programmi; scambio di news; promuove azioni di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio audiovisivo mediterraneo e crea sinergie e media partnership con organizzazioni internazionali. La vocazione interculturale che è alla base di ogni suo progetto ha fatto della COPEAM un’esperienza unica a livello internazionale. L’attività dell’Associazione si fonda sulla valorizzazione e lo scambio di know-how e professionalità che costituiscono il suo network.

 

 

Fonte: Il Mediterraneo