Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Disponibili on-line gli accordi internazionali sottoscritti dall’Italia. Il programma di digitalizzazione, iniziato a marzo 2010, ha portato fino ad ora alla pubblicazione di 3.110 accordi bilaterali e multilaterali in vigore (dal 1974 ad oggi), per far fronte alle richieste avanzate da imprenditori, ricercatori e operatori del diritto italiani e stranieri.

Sul sito del Ministero degli Esteri è possibile consultare e scaricare in formato pdf l’intero testo attraverso una banca dati con cui fare ricerche
mirate (ad esempio il paese con cui l’Italia ha sottoscritto l’accordo o la data dell’accordo stesso). Questo archivio digitale consente di esaminare trattati politici, di cooperazione culturale, economico-commerciali e giuridici, in modo da essere aggiornati ad esempio sulle normative dei paesi in cui si intende fare un investimento, oppure sulla materia delle doppie imposizioni. C’è spazio anche per i trattati multilaterali di cui l’Italia è depositaria, come quelli legati all’Unione Europea (ad esempio i trattati di Roma, che istituirono la Cee). Oltre ai trattati vigenti, la Farnesina ha messo a disposizione il suo sconfinato archivio storico: 13 km di documenti dal ‘700, consultabili in una sala studio del Ministero, previa autorizzazione sul sito Esteri.it. L’anno scorso si sono registrate oltre 2.000 presenze, il 25% delle quali stranieri.

Al Forum PA di questi ultimi giorni sono stati presentati anche i programmi per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, realizzati da diversi ministeri ed enti con il coordinamento del MAE, che nel 2010 ha costituito un comitato ad hoc. Convegni, mostre, concerti, proiezioni cinematografiche: tutte iniziative - promosse in tutto il mondo attraverso la rete diplomatico-consolare del MAE – che intendono valorizzare non solo lo sterminato patrimonio artistico culturale italiano, ma anche le eccellenze in campo tecnologico, scientifico e sanitario. In questo ambito l’Unità di Analisi e Programmazione del MAE ha curato il progetto ‘Missione Italia’ che prevede: convegni storici sul ruolo della diplomazia italiana, la pubblicazione sul sito del Ministero dei documenti ufficiali in cui gli Stati riconobbero il Regno d’Italia appena nato ed una mostra documentaria al Mae, in cui verranno mostrati al pubblico i trattati ufficiali.

 

 

Fonte: Ministero Affari Esteri