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Lunedì 23 maggio l’Ambasciatore d’Italia in Libano, Giuseppe Morabito, e il Ministro degli Affari Sociali libanese Selim Sayegh, lanceranno l’inizio delle attività relative al progetto “Rafforzamento delle Istituzioni Libanesi e sostegno alle politiche di sviluppo locale con un focus sulle fasce di popolazione più vulnerabili”, un'iniziativa finanziata dal Ministero degli Affari Esteri/Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo per un totale di 2.240.000 euro.


L’iniziativa intende contribuire al rafforzamento delle istituzioni libanesi e al sostegno delle politiche di sviluppo locale, con un focus sulle politiche a favore delle fasce di popolazione più vulnerabili. L’intervento vuole contribuire, quindi, ad una maggiore presa di coscienza da parte delle competenti istituzioni libanesi nei confronti delle problematiche relative alla fascia di popolazione minorile e giovanile del Paese – e in particolare nei confronti dei servizi loro destinati a livello locale – tramite azioni di revisione delle norme attuali in materia e attività di ricerca nazionale relativa alle forme di sfruttamento dei minori e dei giovani.

Si tratta di una serie di interventi - a livello territoriale - ispirati alla metodologia delle “Città amiche dei bambini”, che si caratterizzano attraverso il coinvolgimento di 3 Municipalità libanesi interessate a progettare, pianificare e realizzare dei propri Piani di Azione specifici sulla promozione dei diritti fondamentali dei minori. L’iniziativa si avvale altresì dell’importante expertise dei tecnici italiani di Telefono Azzurro Onlus per la linea “Help Child” – un servizio di ascolto e assistenza a livello nazionale per la protezione dei bambini - che sarà attivata nel paese dei Cedri grazie a questo progetto.

Per Ambasciatore Morabito "questa iniziativa rappresenta una chiara indicazione circa l’importanza di proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione - in primo luogo i bambini - da tutte le forme di violenza e di abuso. Si tratta di una imprescindibile responsabilità che ognuno di noi deve assumersi”. Morabito ha aggiunto che “con questa iniziativa la Cooperazione Italiana ha voluto mettere a disposizione del Libano la grande esperienza italiana nel settore – come l’expertise riconosciuta a livello internazionale dell’Onlus Telefono Azzurro – affinché il Libano possa prendere spunto dalla nostra esperienza e migliorare la condizione dei bambini e delle fasce più vulnerabili nel Paese dei Cedri".

 

 

Fonte: Ministero Affari Esteri