Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Il Consiglio ha discusso le tematiche dell’emigrazione in relazione agli sviluppi nell’area Nordafricana. I Ministri hanno affrontato, in particolare, gli spunti delle conclusioni del Consiglio sulla gestione delle migrazioni provenienti dalla regione nordafricana del 11-12 aprile e della comunicazione della Commissione sulle migrazioni del 4 maggio 2011.


Queste le iniziative proposte dalla Commissione europea nella Comunicazione del 4 maggio scorso:
• completamento del sistema europeo comune di asilo entro il 2012, in linea con i valori fondamentali e gli obblighi internazionali dell'Unione;
• controlli rafforzati alle frontiere e governance Schengen per affrontare l'immigrazione irregolare, garantire che ciascuno Stato membro controlli efficacemente la propria parte delle frontiere esterne dell'Unione in linea con il disposto e lo spirito delle norme dell'UE, ed aumentare la fiducia nell'efficacia del sistema UE di gestione della migrazione;
• un'immigrazione legale più mirata nell'UE, volta a facilitare l'arrivo di persone dotate delle competenze necessarie per contribuire a colmare le previste carenze di manodopera e di personale qualificato nell'UE e ad ovviare al previsto declino demografico della popolazione attiva;
• condivisione delle migliori pratiche nelle strategie adottate dagli Stati membri per l'integrazione degli immigranti legali nell'UE, in modo tale da garantire la massimizzazione dei vantaggi economici dell'immigrazione e assicurare l'armonia sociale nell'Unione;
• un approccio strategico ai rapporti con i paesi terzi sulle questioni relative alla migrazione, allo scopo di facilitare il movimento delle persone grazie a migliori possibilità di migrazione legale, unitamente a misure volte a prevenire la migrazione irregolare.

Durante i lavori c’è stato anche uno scambio di vedute sulla valutazione della Commissione sugli Accordi Europei di rimpatrio verso i paesi terzi e sulla futura strategia da tenere riguardo agli stessi accordi pubblicata nel febbraio 2011. Il Consiglio ha preso nota della presentazione della Commissione sulle proprie valutazioni elaborate in riguardo alla Direttiva Europea sulla protezione dei dati pubblicata nel mese di Aprile 2011.

Alla richiesta del Belgio e alla luce dell’incidente nucleare avvenuto in Giappone, il Consiglio è stato informato dalla Commissione della situazione in Giappone e ha visto uno scambio di opinioni su come rafforzare ulteriormente la capacità dell'Unione di rispondere agli incidenti nucleari, principalmente all'interno del meccanismo europeo di protezione civile.

Durante i lavori della sessione, il comitato misto (UE più Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera) ha discusso le tematiche dell’emigrazione in relazione agli sviluppi nella regione nordafricana, così come descritto sopra; infine ha anche monitorato lo stato dei lavori della discussione sulla revisione del Regolamento Frontex, le regole concernenti l’agenzia europea sui confini esterni.

 

 

Fonte: Pore