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Il supporto italiano al popolo palestinese passa anche attraverso la promozione dell’arte e il sostegno al settore culturale e socio-educativo, ambiti fondamentali in cui investire per sostenere la crescita dei bambini e degli adolescenti, che a Gaza costituiscono più della metà della popolazione. Il 4 giugno 2011 presso il Legacy Hotel di Gerusalemme, si è svolto l’evento “People of Gaza” per illustrare i risultati raggiunti nell’anno 2010 dal Programma Emergenza della Cooperazione Italiana.


Durante l’incontro sono stati presentati il libro “Art Workshops in Gaza”, curato dall’ONG Educaid e il documentario “About Gaza” che testimonia il lavoro svolto a Gaza e racconta il difficile quotidiano della popolazione gazawi. All’evento hanno preso parte il Console aggiunto, Roberto Storaci, il Direttore dell’UTL, Silvano Tabbo’, il Rappresentante Paese di Educaid, Valerio Baldissara, il Direttore e co-fondatore della compagnia teatrale “Theater Day Production”, Jan Willems, il Direttore del Centro culturale Alrowwad presso l’Aida Refugee Camp, Abdelfattah Abusrour, e Shareef Sharhan, artista gazawi e fondatore del “Windows from Gaza for Conteporary Art Group”.

“Il legame tra il popolo italiano e il popolo palestinese è molto forte - ha affermato il Console Storaci - Governi si succedono nel tempo, ma la solidarietà tra i popoli perdura, e cio’ è testimoniato dal lavoro delle ONG italiane e dai numerosi partenariati sviluppatisi tra associazioni, municipalità ed enti privati italiani e palestinesi”. Come sottolineato dal Direttore dell’UTL, “la Cooperazione Italiana interviene in numerosi settori e il nostro impegno si consolida nel 2011 con ulteriori 2,5 milioni di euro per nuovi progetti a Gaza e a Gerusalemme Est”.

Il documentario “About Gaza” racconta la vita della popolazione gazawi e l’intervento dei cooperanti italiani nella Striscia, attraverso la voce di una famiglia beduina, di un giovane che per vivere raccoglie i rifiuti e di un gruppo di medici dell’Ospedale di Gaza City: storie che testimoniano le difficili condizioni di vita dei palestinesi e la loro quotidiana lotta per resistere e sopravvivere. La pubblicazione “Art Workshops in Gaza” è invece il frutto di 6 laboratori artistici condotti nel 2010 dall’ONG Educaid all’interno di scuole e asili dislocati nella Striscia, e testimonia l’espressività dei più giovani, che grazie a tali laboratori hanno intrapreso un percorso di crescita e di rielaborazione dei traumi subiti.

La Cooperazione Italiana è fortemente attiva anche in Cisgiordania. A Tubas è stato inaugurato un centro di aggregazione e sostegno alle donne palestinesi, che fa parte di undici innovativi centri istituiti in tutti i governatorati della West Bank come strumento strategico per aiutare le organizzazioni di donne a definire ed esprimere i propri bisogni e influenzare positivamente, in un’ottica di gender mainstreaming, le politiche sociali del governatorato. La realtà socio-economica di Tubas è una delle più difficili della Cisgiordania, per questo motivo il centro Tawasol è uno strumento fondamentale di sostegno alle donne palestinesi, capace di offrire loro concrete opportunità in termini di formazione e lavoro.

 

 

Fonte: Ministero Affari Esteri