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Contribuire alla formazione di una posizione nazionale nell’ambito del dibattito aperto a livello europeo sul bilancio e sul futuro della politica di coesione: è questo il compito del “Gruppo di contatto” (la cui costituzione è stata decisa dalla Conferenza delle Regioni e della Provincia autonome) per dare vita ad una “sede di confronto nelle varie fasi del complesso negoziato e di codecisione tecnica sulla progressiva formazione della posizione italiana”.


Tale gruppo, di livello tecnico, è composto da una rappresentanza di Regioni sia dell’obiettivo Competitività regionale e occupazione, sia dell’obiettivo Convergenza, includendo esperti del bilancio europeo, del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), del Fondo sociale europeo (FSE), di sviluppo rurale e di politica agricola comune (PAC).

I componenti del Gruppo sono stati indicati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 25 maggio. Si tratta di: Giovanna Andreola (Abruzzo); Patrizia Minardi (Basilicata); Danilo Del Gaizo (Campania); Enrico Cocchi (Emilia Romagna); Augusto Viola (Friuli Venezia Giulia); Cinzia Felci (Lazio); Federica Marzuoli (Lombardia); Giuseppe Benedetto (Piemonte); Pasquale Orlando (Puglia); Gianluca Cadeddu (Sardegna); Giuseppe Scorciapino (Sicilia); Albino Caporale (Toscana); Lucio Caporizzi (Umbria).

La costituzione del gruppo di Contatto era stata decisa dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome quando pose all’attenzione del Governo italiano e delle istituzioni europee la necessità di un “maggior coinvolgimento delle Regioni stesse nell'importante fase del negoziato che si sta svolgendo a livello europeo sulla revisione del bilancio dell'Unione Europea e sui futuro della politica regionale e di coesione”. Un obiettivo che, secondo le regioni, è proseguibile attraverso la partecipazione di rappresentanti regionali ai comitati e ai gruppi di lavoro della Commissione e del Consiglio (come previsto dall'articolo 5 della Legge 131 del 2003 e dal successivo Accordo generale di cooperazione del 16 marzo 2006).

Approfondimenti: Posizione delle Regioni e delle Province autonome sulle modalità di raccordo Stato-Regioni in vista del negoziato sulla revisione del Bilancio dell’Unione europea e sul futuro della politica regionale e di coesione.

 

 

Fonte: Regioni.it