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La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Vasco Errani, ha approvato un Ordine del Giorno a sostegno della Macroregione Adriatico Ionica. La strategia è formalizzata nelle Dichiarazioni di Ancona (5 maggio 2010) e Bruxelles (23 maggio 2011), sottoscritte dai Ministri degli Esteri di 8 Paesi: 3 membri della UE (Italia, Grecia e Slovenia) e 5 in fase di adesione o pre-adesione (Croazia, Bosnia, Serbia, Montenegro, Albania).


In questa prima fase, la Macroregione include le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Obiettivo: il rafforzamento dei processi democratici e l’accelerazione del percorso di integrazione europea dei Paesi balcanici. Proponendosi come un fattore di riconciliazione, la strategia mira ad attivare un effetto propulsivo per l’area del Mediterraneo facilitando i processi di democratizzazione nei Paesi della sponda sud.

La proposta di conclusione del Consiglio Europeo del 23-24 giugno 2011 prevede, tra l’altro, l’approvazione della strategia europea per la Macroregione del Danubio e l’invito agli Stati Membri “a continuare nel lavoro di cooperazione con la Commissione per possibili future strategie macroregionali, con particolare riferimento alle Regioni Adriatico Ioniche”.

In allegato: il documento approvato.

 

 

Fonte: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome