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La commissaria Máire Geoghegan-Quinn ha annunciato un investimento di quasi 7 miliardi di euro destinati a dare impulso all'innovazione attraverso la ricerca. Si tratta del più corposo pacchetto di finanziamenti di questo tipo mai messo a disposizione dalla Commissione europea e rientra nel Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico (7°PQ).


Secondo le previsioni questi finanziamenti dovrebbero creare nel breve periodo quasi 174 000 posti di lavoro che arriveranno a circa 450 000 nell'arco di 15 anni, oltre a far aumentare il PIL di quasi 80 miliardi di euro. Il finanziamento della ricerca è tra le priorità dell'agenda politica dell'UE e si trova al centro di una strategia coerente sull'innovazione, la cosiddetta "Unione dell'innovazione" (IP/10/1288, MEMO/10/473), di cui l'Europa ha bisogno se vuole competere con economie grandi e dinamiche come gli Stati Uniti e la Cina.

Le sovvenzioni serviranno a promuovere la ricerca rivolta alle maggiori sfide sociali che l'Europa e il mondo intero devono affrontare. Tra gli oltre 16.000 beneficiari figurano università, enti di ricerca e industria, mentre un'attenzione speciale sarà rivolta alle piccole e medie imprese, cui è destinato tra le altre cose un pacchetto pari a quasi un miliardo di euro. Verrà inoltre istituito un nuovo riconoscimento europeo per le donne innovatrici il cui lavoro è stato finanziato dal 7°PQ o da programmi precedenti.

Máire Geoghegan-Quinn, commissaria per la ricerca, l'innovazione e la scienza, ha commentato: "L'Europa sta dando l'ennesima dimostrazione del proprio impegno a porre la ricerca e l'innovazione in cima all'agenda strategica per la crescita e l'occupazione. La competizione a livello europeo per ottenere questi finanziamenti riunirà i migliori ricercatori e innovatori d'Europa per affrontare i problemi maggiori del nostro tempo, come l'energia, la sicurezza dell'approvvigionamento alimentare, i cambiamenti climatici e l'invecchiamento della popolazione. La Commissione propone di aumentare in misura significativa i finanziamenti per la ricerca e l'innovazione per il programma post-2013 "Orizzonte 2020". Intendo dimostrare ai contribuenti che faremo di tutto per far fruttare al meglio ogni euro speso, a cominciare dagli inviti a presentare proposte pubblicati in questi giorni".

 

 

Fonte: Sistema Puglia