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Per la prima volta oltre 500 titoli della letteratura italiana di ogni tempo, tradotta in altre lingue – fra cui "La Divina Commedia" di Dante Alighieri e "Una vita violenta" di Pier Paolo Pasolini – saranno esposti in un Paese arabo, in occasione dell’arrivo della mostra Written in Italy a Doha, la capitale del Qatar, dal 19 al 23 ottobre 2011.


Oltre alla traduzione della Commedia di Dante in arabo, in mostra ci saranno anche alcuni trattati secondo i quali Dante si sarebbe ispirato, durante la stesura della Divina, a un testo islamico antichissimo, molto simile all’epopea umana della sua Commedia. Gli oltre 500 titoli in mostra rappresentano 600 autori di ogni epoca, di 47 lingue e 16 alfabeti. Tra gli esemplari: Una vita violenta di Pier Paolo Pasolini, nella prima edizione in francese del 1959, autografata dall’autore e prelevata direttamente dalle sue librerie per concessione degli eredi; L'attenzione di Alberto Moravia, nella prima edizione in inglese stampata nel 1961, autografata e con ampi cenni di disapprovazione dell’autore rispetto alla versione del traduttore. Ed ancora da De Amicis stampato a Cuba ad Alessandro Baricco stampato in Indonesia, dal Viaggio in Italia di Guido Piovene in Hindi al Don Giovanni di Guareschi pubblicato a puntante nell’ex Cecoslovacchia negli anni Settanta.

Curata dal giornalista Davide Grittani, la mostra è un viaggio nell’editoria attraverso la lingua italiana, che fin'ora - tra le varie esposizioni allestite nel resto del mondo – ha messo insieme oltre 7500 visitatori. A Written in Italy, che ricordiamo gode del patrocinio del Ministero degli affari esteri e del Ministero dei beni e delle attività culturali, Grittani ha dedicato anche un libro: C'era un Paese che invidiavano tutti (Transeuropa), con la prefazione di Ettore Mo e uno scritto di Dacia Maraini.

Organizzata in loco dall’Associazione culturale Esedra, in stretta collaborazione con l’Ambasciata italiana a Doha e il Ministero della cultura del Qatar, la mostra, prima di Doha, è stata allestita a Foggia, Roma, Cordoba, Leuca, Skopje, Vilnius, Amsterdam, Seoul e Torino. Dopo il transito nella penisola araba sarà ospitata dalla Biblioteca Nacional di Montevideo in Uruguay, dal 10 al 17 marzo 2012.