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La Commissione europea ha presentato una tabella di marcia per la stabilità e la crescita nell'Unione europea. Sulla base degli impegni assunti dal presidente Barroso nel discorso sullo stato dell'Unione, la Commissione delinea cinque aspetti interdipendenti sui quali occorre agire congiuntamente e con la massima rapidità possibile.


La tabella di marcia invita dunque a:
- intraprendere un'azione decisiva sulla Grecia, in modo da dissipare ogni dubbio sulla sostenibilità economica del paese. In questo contesto rientrano il pagamento della sesta tranche, un secondo programma di aggiustamento basato su finanziamenti adeguati con la partecipazione del settore pubblico e del settore privato e un sostegno costante da parte della task force della Commissione;
- completare gli interventi relativi all'area dell'euro, tra l'altro rendendo operative le decisioni adottate il 21 luglio 2011, massimizzando l'efficacia del fondo europeo di stabilità finanziaria (FESF), anticipando alla metà del 2012 il varo del meccanismo europeo di stabilità e facendo in modo che la Banca centrale europea metta a disposizione un volume sufficiente di liquidità;
- adottare un approccio pienamente coordinato per rafforzare le banche europee, che potrebbe essere basato su una rivalutazione effettuata dalle autorità di vigilanza ricorrendo ad un coefficiente patrimoniale temporaneo significativamente più elevato costituito da capitale di qualità elevatissima al netto delle esposizioni. Le banche dovrebbero ricorrere in primo luogo a fonti private di capitali, mentre i governi nazionali fornirebbero sostegno solo in caso di necessità. Qualora ciò non fosse possibile, la ricapitalizzazione dovrebbe essere finanziata mediante un prestito del FESF. In caso di ricapitalizzazione le autorità nazionali di vigilanza vieterebbero alle banche la distribuzione di dividendi e premi;
- accelerare le politiche per la stabilità e la crescita, tra l'altro mediante la rapida attuazione degli impegni assunti in materia di servizi, energia e accordi di libero scambio e la rapida adozione delle proposte sul tappeto a favore della crescita, quali le iniziative in materia fiscale e le prossime proposte da adottare con iter accelerato, in particolare quelle volte a estendere i vantaggi del mercato unico, e investimenti mirati a livello di Unione europea, anche mediante i cosiddetti project bond;
- creare per il futuro una governance economica forte e integrata sulla base del vigente trattato (articolo 136), rafforzando l'approccio comunitario.

Sulla base del pacchetto potenziato sulla governance economica e del semestre europeo, già approvati, le proposte mirano a integrare il meccanismo europeo di stabilità e il patto di stabilità e crescita in un unico sistema integrato di governance, al fine di accrescere la coerenza e l'efficienza. Ciò conferirebbe nuovi poteri alla Commissione/al Consiglio per intervenire nell'elaborazione dei bilanci nazionali e monitorare la loro esecuzione. La cooperazione rafforzata dovrebbe essere prevista in tutti i casi in cui un'azione decisiva verrebbe altrimenti ostacolata. La tabella di marcia sarà trasmessa al Consiglio europeo e al vertice dell'area dell'euro che si terranno il 23 ottobre 2011.