Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Il sottosegretario Alfredo Mantica ha rappresentato a Bruxelles il governo italiano ai lavori della Conferenza politica sul prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020 dell’Unione europea. La Conferenza, organizzata dalla Presidenza polacca, dalla Commissione e dal Parlamento Europeo, ha consentito un dibattito politico sulle grandi questioni del futuro finanziario dell'UE post 2013.


Tra i partecipanti: Commissari UE, parlamentari nazionali ed europei, rappresentanti di altre istituzioni UE (Comitato delle Regioni e Comitato Economico e Sociale), della Corte dei Conti, di governi degli Stati membri, della società civile, nonché della Croazia (in qualità di osservatore). Relatori: il Presidente del Parlamento Europeo Buzek, del Primo Ministro polacco Tusk e del Presidente della Commissione UE Barroso. "La Conferenza - ha sottolineato Mantica - rappresenta un importante momento di riflessione propositiva congiunta, fondamentale per i negoziati governativi. Parlare di una cifra di circa mille miliardi di euro non significa soltanto parlare di bilancio in termini finanziari, ma comporta innanzitutto una discussione politica sul futuro dell'Unione Europea, il disegno delle competenze reali che vogliamo affidare all'UE".

Fra i principali temi in discussione: la riforma della Politica Agricola Comune e della Politica di Coesione, che assorbono circa l'80% del bilancio comunitario. Su entrambe la Commissione europea ha presentato nei giorni scorsi alcune proposte, alla base del negoziato sul quadro finanziario 2014-20. L'Italia, pur riservandosi un esame più approfondito di tali proposte, ha espresso perplessità su una serie di misure che risulterebbero fortemente penalizzanti per il nostro Paese. Il sottosegretario Mantica è intervenuto proprio sul tema "La spesa europea: priorità di spesa per il futuro".