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Nuovi interventi italiani a sostegno del tessuto economico tunisino, con linea di credito da 73 milioni di euro per le PMI. Il protocollo d’accordo è stato firmato a Tunisi dall’Ambasciatore italiano Pietro Benassi e dal Segretario di Stato agli Affari Esteri Khemaies Jhinaoui. Questa linea di credito, per la quale il Governo italiano ha accordato una forte componente a dono, è l’ottava delle linee dedicate alle PMI in Tunisia dalla Cooperazione italiana.


Grazie ad un ammontare fin qui erogato di circa 200 milioni di euro, queste linee hanno favorito la creazione di migliaia di posti di lavoro, così come l’adeguamento tecnologico con macchinari di origine italiana di circa 500 imprese. Rispetto alla precedente, da 36,5 milioni di euro, questa linea da 73 milioni di euro presenta condizioni migliori per l’operatore industriale per quanto riguarda i tassi di interesse, che saranno diminuiti in modo considerevole. Essa presenta anche qualche elemento innovativo: per la prima volta per le linee di credito della Cooperazione italiana, una parte del finanziamento in valuta locale potrà essere utilizzata - verificate determinate condizioni congiunturali dell’impresa tunisina richiedente - per finanziare il fondo rotativo ed il riscadenziamento del debito.