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Una piattaforma informatica da mettere a disposizione di istituzioni, università, centri di ricerca e imprese del settore dell’innovazione per condividere idee e scambiare informazioni su programmi e opportunità. È l’iniziativa lanciata dai Ministri Giulio Terzi e Francesco Profumo nel convegno alla Farnesina con la partecipazione di ricercatori italiani che da tempo lavorano con successo in università e strutture di ricerca estere.


Tra i ricercatori presenti, il nobel Carlo Rubbia, i fisici Antonio Ereditato e Fabiola Gianotti, il biologo molecolare Antonio Iavarone, il direttore scientifico del Cern, Sergio Bertolucci e inoltre Bruno Coppi e Federico Capasso. “Uno strumento interattivo e multicanale - ha spiegato Terzi - che permette ai partecipanti di accedere a informazioni disponibili presso i due Ministeri e di dialogare con le istituzioni, sensibilizzandole ai temi della ricerca e dell’innovazione’’. Un primo passo verso questa direzione - ha aggiunto - sarà fatto realizzando un’applicazione per tablet e smartphone “per rendere più fruibili le banche date che già offrono informazioni scientifiche e tecnologiche, come quelle Riset (il collegamento della rete degli addetti scientifici) e il progetto Davinci (banda dati dei ricercatori italiani all’estero) del Ministero degli Esteri”.

Il Ministero degli Esteri – ha aggiunto Terzi – ha attivato anche un programma di borse di studio "Invest your talent in Italy’’, che ha consentito a 300 studenti provenienti da Paesi in forte crescita economica (Brasile, Turchia e India) di fare un’esperienza formativa in Italia, creando le basi per future collaborazioni. Analoghe iniziative sono previste con altri Paesi dell’Estremo Oriente e del Mediterraneo.

Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Profumo ha spiegato che si sta lavorando per promuovere “investimenti strutturali che diano continuità” ai programmi di ricerca e li rendano sempre più competitivi a livello internazionale. Oltre al portale, che sarà avviato in via sperimentale nell'anno accademico 2012-2013, un altro “elemento di forza” sarà quello di puntare sui corsi universitari in inglese sull’esempio del Politecnico di Milano.

Al convegno si è discusso anche dell’idea di una task force tra governo e mondo della ricerca per favorire la circolazione della conoscenza e per mettere in rete i ricercatori italiani all'estero con le strutture di ricerca e il Governo del Paese, emersa nel corso di un incontro all’Istituto Aspen, presieduto da Cesare Romiti. L'obiettivo della task force tra ricerca e governo, ha spiegato Terzi, è “promuovere strumenti per creare la brain circulation”, ovvero per mettere in contatto le eccellenze che lavorano all'estero con il mondo della ricerca nazionale. Molto positivo il commento all'iniziativa del Ministro Profumo: ''La task force che Terzi ha auspicato su sollecitazione dell'istituto Aspen è un elemento che merita una grandissima attenzione. Il Ministro Terzi e io - ha aggiunto Profumo rivolgendosi ai ricercatori presenti - parteciperemo attivamente al trasferimento delle vostre migliori esperienze in buone pratiche per il nostro Paese”.