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L'ulteriore rafforzamento della cooperazione regionale è stato al centro dei lavori del 14/mo Consiglio ministeriale della Iniziativa adriatico-ionica (Iai), svoltosi a Belgrado nei giorni scorsi e che ha posto fine alla presidenza di turno annuale della Serbia. Dal primo giugno sarà la Slovenia a detenere per un anno la presidenza dell'organizzazione.

 

Come si legge in un comunicato diffuso al termine dei lavori, alla riunione - alla quale per l'Italia ha partecipato il Sottosegretario Marta Dassù - è stata espressa soddisfazione per i progressi fatti registrare dai paesi dei Balcani occidentali nel processo di integrazione nell'Unione europea, ed è stato ribadito l'appoggio di tutti i paesi della Iai per lo sviluppo di una strategia della Ue a favore della regione Adriatico-ionica. Si tratta, viene precisato, di un "documento strategico" destinato ad appoggiare le necessità di sviluppo dell'intera area adriatico-ionica, sul modello di analoghe iniziative strategiche per le regioni del Danubio e del Baltico. I partecipanti alla riunione hanno approvato a questo scopo una 'Dichiarazione di Belgrado', con la quale si chiede al Consiglio europeo di approvare il mandato alla commissione Ue affinché una tale strategia venga avviata entro quest'anno.

 

Il Consiglio ministeriale della Iai ha annunciato una intensificazione della cooperazione regionale anche attraverso un appoggio finanziario a progetti nei settori dello sviluppo rurale, del turismo e del sostegno alle piccole e medie imprese.

 

I partecipanti alla riunione - alla quale erano presenti in qualità di ospiti rappresentanti di altre organizzazioni regionali quali l'Iniziativa centroeuropea (InCE), l'Organizzazione della cooperazione economica del Mar Nero, il Consiglio dei paesi del Baltico, il Consiglio di cooperazione regionale, oltre alla Ue - si sono congratulati con la Serbia per il successo fatto registrare nel suo anno di presidenza dell'Iniziativa adriatico-ionica, che si chiuderà formalmente il 31 maggio prossimo, con il passaggio del testimone alla Slovenia.

 

Nei giorni scorsi, sempre a Belgrado, si era tenuta la decima conferenza dei presidenti dei parlamenti dei paesi aderenti alla Iai, alla quale per l'Italia era intervenuto l'on. Roberto Antonione, presidente della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'InCE.