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Mario Monti ha incontrato Maire Geoghegan-Quinn, Commissario europeo per la ricerca, l'innovazione e la scienza e ha sostenuto che ''le Regioni sono molto implicate nel complesso processo'' di rinnovamento che riguarda il sistema della ricerca in Italia''.


''E' molto importante - sottolinea il presidente del Consiglio - che le Regioni avviino immediatamente la programmazione dei fondi 2014-2020, perchè la prossima generazione di fondi sarà meno intermediata dalle Regioni, ma le Regioni dovranno dimostrare in modo credibile di avere iniziative  specifiche e programmazioni solide per poter accedere ai fondi".

L'Italia ''non è attualmente in grado di sfruttare a pieno le risorse disponibili per la ricerca sul piano comunitario e, nella situazione attuale di ristrettezze  finanziarie, è di urgente necessità migliorare la competitività dell'industria italiana soprattutto grazie all'innovazione; ci pare  indispensabile un profondo ripensamento del sistema in vigore'', ha spiegato Monti, sottolineando come il ministro Profumo sia impegnato “nello sviluppo di un insieme integrato e importante di azioni, volto a semplificare e rendere lineari i processi decisionali e i flussi finanziari tra i vari livelli di governo".