Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

'La piccola Cina d'Europa', ovvero l'Albania, ponte di accesso per i Balcani, Paese dalle grandi potenzialità economiche per le aziende italiane. Ancora più vicino alla Penisola, grazie all'Associazione parlamentare di Amicizia Italia-Albania presentata ufficialmente alla biblioteca del Senato nei giorni scorsi. Istituito lo scorso febbraio, l'organismo raccoglie un centinaio di parlamentari dei due Paesi e mira a realizzare numerose iniziative sia di carattere culturale che economico, ma soprattutto per far conoscere l'Albania in Italia.


Tra i suoi fondatori il senatore Basilio Giordano, che come lui stesso ha ricordato è di origini arberesh (comunità originarie dell'Albania e della Grecia, giunte in Italia tra il XV e il XVIII secolo). ''L'Albania soffre di poca copertura mediatica e questo è un gran peccato'', ha sottolineato l'ambasciatore italiano a Tirana, Massimo Gaiani. ''Si tratta di una nazione cresciuta a un ritmo medio di circa il 6% annuo, la sua popolazione è giovane e ben istruita. E il 50% dei cittadini albanesi parla italiano'', ha proseguito Gaiani. Insomma, un Paese che offre molte opportunità per le imprese italiane affamate di sviluppo.

La recente visita del primo ministro albanese, Sali Berisha, e il forum organizzato in Confindustria hanno infatti confermato questi dati, con 140 imprese tra italiane ed albanesi e oltre 350 incontri 'business to business'. A tirare sono soprattutto l'agricoltura, il turismo e la green economy. ''Un eccellente forum economico'', ha commentato l'ambasciatore albanese in Italia, Leish Kola, che ha rimarcato come ''anche nel 2011 l'Italia si è confermata primo partner economico dell'Albania''. Le esportazioni hanno raggiunto circa 1.145 milioni di euro, con un aumento del 18% rispetto al 2010, mentre le importazioni italiane dall'Albania hanno toccato i 657 milioni, segnando un 14% in piu'. ''Roma è anche il nostro primo partner culturale e istituzionale, è stata il nostro miglior 'avvocato', in occasione del nostro ingresso nella Nato ed è uno dei nostri migliori sponsor in Europa''. L'augurio per la neonata Associazione, ha concluso il diplomatico, ''è di riuscire a creare un'amicizia ancora più profonda tra i nostri due Paesi e fare lobby per favorire lo sviluppo delle nostre imprese''.