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Italia e Egitto hanno firmato un accordo per riattivare le procedure e le condizioni di prestito della linea di credito italiano per le piccole imprese egiziane. L'accordo sottoscritto dall'Ambasciatore d'Italia Claudio Pacifico e dal Ministro per la Cooperazione internazionale Fayza Abul Naga prevede 'soft loan' da parte del governo italiano pari a 12,9 milioni di euro per migliorare l'accesso al credito per i piccoli imprenditori egiziani.


La linea di credito italiana, gestita in collaborazione col Fondo sociale per lo sviluppo che opererà in sei governatorati egiziani, fornisce attraverso il sistema bancario locale, risorse finanziarie alle piccole imprese a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di mercato. I prestiti, per un valore massimo di 200.000 euro, consentiranno alle imprese di sviluppare il loro business, acquistando tecnologia, macchinari, know how e licenze di origine italiana. I criteri di accesso al credito daranno la priorità alle imprese che attraverso il prestito creeranno nuovi posti di lavoro, oltre ad acquisire attrezzature ecocompatibili e innovative.

La linea di credito, insieme al programma di assistenza tecnica, testimonia l'attenzione dell'Italia allo sviluppo del settore privato egiziano con un attenzione particolare alle piccole e medie imprese, fornendo negli ultimi dieci anni strumenti finanziari per un totale di 23 milioni di euro, e promuovendo l'innovazione del business privato attraverso il transfer di tecnologie, attrezzature e know how dal sistema tecnologico e industriale italiano.