Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Una strategia macroregionale per il Mediterraneo occidentale ed una per il Mediterraneo orientale, che andrebbero ad aggiungersi all'iniziativa adriatico-ionica: a lanciare la proposta è l'Europarlamento, che punta ad ''offrire un piano d'azione'' per sfide comuni ai paesi del bacino. Nella risoluzione approvata nei giorni scorsi a larga maggioranza (610 voti favorevoli, 43 contrari e 45 astenuti), l'Assemblea di Strasburgo chiede a Consiglio e Commissione Ue ''di agire rapidamente'' per riuscire a ''strutturare questo spazio essenziale per lo sviluppo e l'integrazione dell'Europa''.


Secondo gli eurodeputati il coordinamento di tre strategie macroregionali ''consentirà di condurre una politica d'insieme per tutto il bacino del Mediterraneo'', in sinergia con le priorità definite in particolare dall'Unione per il Mediterraneo. Le nuove macroregioni potrebbero rappresentare un tassello importante per l'Ue ''soprattutto dopo la primavera araba'' anche per un'adeguata gestione con i paesi terzi dei flussi migratori e nuove politiche sulla mobilità, aumentando gli scambi commerciali e l'occupazione, ''contribuendo quindi alla stabilità nella macro-regione''.