Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Al via un altro progetto internazionale per l’Agenzia della Regione Puglia per la tecnologia e l’innovazione (ARTI): si chiama INGRID e si pone l’obiettivo di progettare e costruire in Puglia, entro il 2016, un impianto innovativo da 39 MWh per lo stoccaggio di idrogeno e la distribuzione di energia attraverso la rete elettrica locale.


Il progetto, che si svilupperà nel corso di quattro anni, è frutto di una proposta presentata, nell’ambito del 7° Programma Quadro Energia, da un consorzio di sette partner europei e uno canadese alla Commissione Europea. INGRID ha un valore complessivo di 23,9 milioni di euro e ha ricevuto un cofinanziamento di 14 milioni dalla Commissione Europea, che lo ha considerato di importanza strategica. Gli otto membri del consorzio che gestirà il progetto sono l’ARTI, Enel Distribuzione, Engineering Ingegneria Informatica (Italia), RSE-Ricerca sul Sistema Energetico (Italia), TECNA-Fundacion Tecnalia Research & Innovation (Spagna), Hydrogenics Corporation (compagnia canadese che sviluppa e costruisce sistemi di generazione dell’idrogeno), Hydrogenics (Belgio), McPhy Energy SA (Francia).

I partner si sono incontrati a fine luglio per avviare le attività di progetto. Le giornate di lavoro sono state dedicate soprattutto alla presentazione generale di INGRID ma anche agli aspetti più tecnici ed amministrativi della gestione del progetto.

Approfondimenti