Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Accordo raggiunto in Europa sulle “opere orfane”: molto presto milioni di opere tutelate da copyright nell'Ue, ma il cui autore è sconosciuto, saranno disponibili gratuitamente su internet. L'Europarlamento e il Consiglio Ue hanno raggiunto un'intesa su una nuova normativa che, una volta confermata formalmente dalle due istituzioni, renderà possibile la digitalizzazione di un vasto patrimonio culturale europeo. 


''Le biblioteche e i musei potranno mettere online i tesori culturali che sono nelle loro collezioni e, allo stesso tempo, i diritti degli autori saranno preservati'', ha commentato con soddisfazione il commissario responsabile per il Mercato interno, Michel Barnier. Al momento, la digitalizzazione di un'opera orfana è molto difficile se non impossibile, perché in assenza del titolare del diritto d'autore non vi è modo di ottenere il permesso di farlo. La proposta di legislazione afferma che un'opera può essere definita orfana se, dopo un'adeguata ricerca, non è stato possibile individuarne l'autore. Al termine di tale ricerca, un libro, una poesia, una fotografia o un materiale audiovisivo potranno essere digitalizzati solo per fini non commerciali o, al massimo, per coprire i costi di messa online.

Nel caso in cui l'autore dovesse farsi avanti dopo la pubblicazione, sono state fissate norme che prevedono una sua giusta compensazione. Le opere orfane costituiscono una quota significativa delle raccolte degli istituti culturali dell'Ue. La British Library, ad esempio, stima che delle sue opere tutelate da diritto d'autore (circa 150 milioni) il 40% è costituito da opere orfane.