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Il primo ministro italiano, Mario Monti, ha dato il suo appoggio all'Unione per il Mediterraneo (Upm), auspicando una cooperazione Euro-Mediterranea rafforzata come volano della stabilità economica. Nel discorso all'apertura della Fiera del Levante di Bari, il premier ha affermato che "l'Italia è impegnata a sostenere l'Unione per il Mediterraneo. La sua struttura esistente costituisce un valore aggiunto che porterà immediati benefici, influenzando il settore delle piccole e medie imprese e aumentando la fiducia nella cooperazione Euro-Mediterranea".


Secondo Monti la regione del Mediterraneo è al cuore della politica estera del suo paese, considerando il processo di trasformazione in corso dopo la Primavera araba. "Siamo attualmente impegnati a rivedere le relazioni con i paesi del Sud - ha detto il premier italiano - e sosteniamo in pieno lo sviluppo dilibertà, democrazia, prosperità e crescita nell'intera regione. Riunire insieme le due sponde del Mediterraneo creerà anche opportunità per generare stabilità economica". Inoltre "l’Italia - ha aggiunto Monti - è fortemente impegnata a rafforzare la cooperazione Euro-Mediterranea attraverso la sua partecipazione ai forum di dialogo, come il dialogo 5+5, con cinque paesi del Nord (Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Malta) e cinque paesi del Sud (Algeria, Tunisia, Marocco, Libia e Mauritania), che rappresenta una collaborazione efficace e strutturata che vuole essere motore del processo di integrazione per l'intera area".