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Il paesaggio urbano dell'isola di Minorca, alle Baleari, in particolare le facciate degli edifici, presenta una diversità che va salvaguardata negli interventi di restauro. Una metodologia di intervento, per gli studi architettonici, dei materiali e delle tipologie, sarà presentata sabato 29 settembre all'Ateneo di Maò, nel corso di una giornata di studi sul tema “Paesaggi storici urbani: il Mediterraneo e Minorca'” che punta ad avvicinare i progetti di Euromed Heritage all'isola.


Nel corso dell'iniziativa, promossa dal consigliere di cultura dell'Ateneo, Jospep Bagur, saranno illustrati anche i progetti di restauro del patrimonio, realizzati sull'isola delle Baleari in base alla normativa vigente. La metodologia è frutto del lavoro ventennale di una rete di professionisti del Mediterraneo, che coordina lo studio, la sistemazione, la gestione, la rivitalizzazione e la riabilitazione dell'architettura tradizionale e dei centri storici nel Mediterraneo, mediante i progetti Corpus, Corpus Levante, RehabiMed e Montada, realizzati nell'ambito del programma Euromed Heritage, finanziato dall'Unione Europea.

Montserrat Villaverde, della Scuola d'Architettura La Salle dell'Università Ramon Llull di Barcellona e coordinatrice del Progetto Montada, illustrerà la realizzazione di interventi pilota e le diverse azioni di sensibilizzazione sulla salvaguardia del patrimonio, la modernizzazione delle Medine nel rispetto dei valori della tradizione culturale, realizzati in Algeria, Marocco e Tunisia, in cinque città coinvolte nel programma.

''Progetti che sarebbe stato impossibile portare a termine senza la creazione di reti internazionali di professionisti, per favorire lo scambio di conoscenze'', spiega la Villaverde. Alla giornata di studi Cristina Thiò, esperta nel restauro delle facciate storiche, sosterrà la ricchezza dell'architettura domestica e la necessità di un trattamento specializzato.