Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito fa uso di cookie (tecnici e analitici ad essi assimilabili) per migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito stesso. Oltre ai precedenti il presente sito contiene componenti di terze parti (Google maps, Facebook, Issuu, Twitter, Youtube) che utilizzano cookie di profilazione a fini pubblicitari per i quali è necessario prestare il consenso. Può conoscere i dettagli cliccando sul pulsante "Cookie Policy". Proseguendo nella navigazione nel sito si accetta l'uso di tutti i cookie di terze parti precedentemente elencati.

Accademici, esponenti del mondo politico e del giornalismo a confronto nel II Congresso nazionale di donne giornaliste del Mediterraneo, in programma martedì 13 novembre 2012 nella sede de Les Cortes di Valencia. “Tecnologia 3.0: l'esercizio del potere nei politici e imprese mediatiche” è il tema dell'incontro, organizzato dalle Donne Giornaliste del Mediterraneo, associazione collegata alla Federazione spagnola delle Associazioni di Giornalisti (Fape), foro di riflessione e analisi per l'esercizio della professione giornalistica nel XXI secolo, per l'uguaglianza e la conciliazione.


Fra gli interventi previsti, informano fonti dell'organizzazione, quello della docente di Comunicazione politica, Maria Jose' Cabal; dell'esperto in strategia politica, Luis Arroyo; del direttore del Centro Catalano di Analisi e Informazione Internazionale, Pau Canaleta; del vicedecano della Facoltà di Scienze Politiche dell'università Ceu, cardinale Joaquin Marco Herrera. Prevista, inoltre, la partecipazione dei responsabili delle testate e redazioni regionali de El Mundo, El Pais, La Razon, Las Provincias e Levante-Emv.