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Le questioni politico-economiche della sponda sud del Mediterraneo sono al centro degli impegni del Ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi. In agenda, in questi giorni: il Foro di dialogo e l’incontro bilaterale italo-turco, il Vertice italo-algerino, la Commissione mista e country presentation Italia-Territori palestinesi, gli appuntamenti europei.


Già lunedì scorso a Roma, come riferito dal portavoce della Farnesina Giuseppe Manzo, il foro di dialogo italo-turco e un incontro bilaterale con il collega Ahmet Davutoglu si inseriscono in una frequenza dei contatti tra i due paesi e seguono di pochi mesi il secondo vertice intergovernativo a Roma, nel maggio 2012, dove tra l’altro sono stati firmati numerosi accordi su temi diversi (sicurezza sociale, lotta alla criminalità e la protezione ambientale). Il foro di dialogo, organizzato da Unicredit e dal centro di studi strategici del ministero degli Esteri turco, ha visto la partecipazione di rappresentanti della società civile dei due paesi (politica, economia, finanza, mondo accademico).

Mercoledì, poi, Terzi è volato ad Algeri per il vertice intergovernativo italo-algerino, insieme con il premier Monti ed i ministri Cancellieri, Passera e Di Paola: un’occasione per discutere di sicurezza e Mediterraneo, in chiave di “collaborazione regionale per fare fronte a fenomeni di instabilità”, e firmare numerosi accordi di natura economica. Rapporti economici e collaborazione bilaterali, ancora, i temi al centro della commissione mista Italia-Territori palestinesi in programma il 23 novembre novembre a Roma, seguita da una country presentation sulle opportunità di investimento. Nella commissione mista – presieduta da Terzi e dal premier Fayyad- verranno affrontati argomenti come la cooperazione, ricerca scientifica, e promozione commerciale, in vista della prossima apertura di un ufficio Ice a Ramallah.

Di vicinato meridionale si occuperà anche il prossimo Consiglio Affari Esteri Ue in programma il 19 novembre a Bruxelles, dove si discuterà tra le altre cose della crisi nel Mali e dei rapporti Ue-Egitto. L’Italia, ha ricordato Manzo, “punta ad un maggiore impegno finanziario europeo verso vicinato meridionale per sostenere lo sviluppo economico e la stabilità dei paesi della sponda sud”. In ambito europeo, Terzi e Di Paola hanno partecipato ieri ad una riunione Esteri-Difesa di Francia, Italia, Germania, Polonia, Spagna. L’Italia, ha spiegato Manzo, punta su un “approccio sempre più coordinato in materia di difesa europea, anche nell’ottica di una gestione più efficiente ed efficace delle risorse”.