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Trasferta in Medioriente per le macchine “partorite” dal genio di Leonardo da Vinci: l'esposizione comprende oltre 60 esemplari, ricostruiti da artigiani italiani sulla base dei disegni e dei modelli dello scienziato italiano, utilizzando lo stesso materia disponibile all'epoca. A inaugurare la mostra a Beirut, che resterà aperta al pubblico fino al 7 dicembre, sono intervenuti il ministro della Cultura libanese, Gaby Layoun, e l'ambasciatore italiano in Libano, Giuseppe Morabito.


L'esposizione é stata organizzata dall'Istituto italiano di cultura a Beirut, insieme al ministero della Cultura libanese e all'Istituto francese.
Le macchine - suddivise in quattro temi, Trasporto, Guerra, Meccanica e Apparati per Divertimento - sono accompagnate da pannelli esplicativi, film animati e disegni che illustrano le idee di Leonardo sulla meccanica nelle loro moderne applicazioni. Alcuni esemplari sono interattivi e permettono agli studenti di entrarci in contatto per scoprire come funzionano. Inoltre, sono presenti riproduzioni di pannelli artistici e rare copie dei Codici di Leonardo.