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È nato sette anni fa a Torino ma ora la corrente del Mediterraneo lo porta a Napoli. Il Festival Storia 2012, infatti, non si svolgerà esclusivamente nel capoluogo piemontese, ma sbarca anche a Napoli per approfondire il tema di questa edizione: ''Mediterraneo - Mare Nostrum?''. Appuntamento dal 3 all'8 dicembre.


Le prime due giornate si terranno in Piemonte, mentre dal 5 all'8 l'intero festival si trasferisce a Napoli dove, in diverse sedi tra cui Castel dell'Ovo, la Basilica di San Giovanni Maggiore e città della Scienza, ci saranno incontri, dibattiti, ma anche momenti d'arte. La sinergia tra Napoli e Torino è nata grazie alla volontà di Angelo D'Orsi, l'organizzatore della rassegna piemontese, e Luigi Mascilli Migliorini, docente all'Università Orientale di Napoli. La vicinanza tra le due città sarà sottolineata poi dall'incontro in programma il 4 dicembre al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino, con la presenza dei due sindaci, Piero Fassino e Luigi De Magistris.

A Napoli e Torino giungeranno studiosi e storiografi da ogni parte d'Europa: il festival si apre il 3 a Torino con un incontro su un tema di grande attualità: ''L'inferno greco'' con la proiezione del documentario 'Hellas Hell'. A chiudere la giornata dedicata alla Grecia, uno sguardo al passato con la lectio magistralis del filologo Luciano Canfora sul tema ''Grecia, Mediterraneo, Europa''. Tra gli incontri in programma nei giorni successivi si segnalano, a Torino, ''Le crociate e il Mediterraneo'' e la lezione dello storico francese, esperto del Mediterraneo, Maurice Aymard sul tema ''Il mare di mezzo e noi: passato, presente e futuro''. La tranche napoletana del festival si apre a Città della Scienza la mattina del 5 dicembre con la lectio magistralis ''Napoli Tra Europa e Mediterraneo'' del professor Giuseppe Galasso. Ma non mancheranno momenti leggeri a cominciare dagli aperitivi con la storia al ristorante La Bersagliera al molo di Santa Lucia con conversazioni che andranno da ''Un mare di pasta'' a ''I miti del Mediterraneo''. La sinergia tra Napoli e Torino partita quest'anno dovrebbe proseguire anche nelle prossime edizioni, con il festival che si sposterà in futuro tra la fine di maggio e l'inizio di giugno.